Attenzione
Soldi dal Comune, Torpedo va ancora all’attacco
LUCCA. La giornata di ieri, intorno a San Francesco, è filata via tranquilla: nessun “strascico” delle polemiche delle settimane scorse sui finanziamenti pubblici a Imt. Ma il collettivo Torpedo, che...
LUCCA. La giornata di ieri, intorno a San Francesco, è filata via tranquilla: nessun “strascico” delle polemiche delle settimane scorse sui finanziamenti pubblici a Imt.
Ma il collettivo Torpedo, che è stato presente anche al consiglio comunale che ha discusso della questione, non demorde. E - proprio riferendosi alla discussione a Palazzo Santini - ha postato sul proprio profilo Facebook un comunicato dai toni molto duri.
«Del dibattito in consiglio - si legge - ci ha colpito soprattutto l’intervento del sindaco. Un discorso di una pochezza spaventosa, che denota la totale incapacità di questa giunta di rispondere alle sollecitazioni dei cittadini che chiedono un cambio di rotta. Un discorso intriso peraltro di una forte demagogia: l'argomentazione portata avanti dal sindaco rispetto alla cessazione dei fondi versati all'Imt verteva soprattutto su un punto: questa amministrazione non è qui per distruggere. Questa argomentazione è chiaramente fuorviante e mendace, poiché ci sembra ovvio che il mancato versamento dei 600.000 euro che ogni anno il comune da alla Fondazione non causerebbe la "distruzione" dell'Imt, visto che essi (a differenza per esempio del Boccherini) non vivono prevalentemente dei fondi comunali ma possono contare molto altre fonti di finanziamento (per un totale di circa 11 milioni di euro). La necessità di ricorrere a tale demagogia per dare una motivazione all'investimento del Comune sull'Imt ci dà ancora una volta da pensare riguardo al rapporto che possa intercorrere tra le parti: è stato lo stesso Presidente Baccelli, a seguito della manifestazione in San Francesco, a spiegare la fondamentale presenza delle fondazioni nella città, soprattutto per quanto riguarda i loro investimenti nella ristrutturazione di scuole e di altri spazi di utilità collettiva: non sarà quindi che semplicemente non si "possano" sospendere i finanziamenti a Imt poiché si può incorrere nel rischio di incrinare dinamiche e rapporti troppo preziosi per questa città?».
Quanto avvenuto l’altra sera, continua Torpedo, «ci dà, quindi, ulteriore dimostrazione che la giunta Tambellini, confermando con fermezza il finanziamento di 600.000 all’Imt a scapito di altre destinazioni d’uso di queste risorse (fondi di sostegno agli studenti pendolari, riqualificazioni di strutture pubbliche abbandonate ecc.), non ha il coraggio di assumere delle decisioni politiche di reale rottura con il passato. A partire da ora noi non accetteremo più di sentire la formula magica (dell’ipocrisia) “Non ci sono soldi”».
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