Proteste
Prosa, stagione da tutto esaurito
Si apre giovedì con la commedia “Tres” con Galiena e Sandrelli
BARGA. Una stagione di prosa dai grandi numeri quella che prenderà il via giovedì prossimo, 14 novembre. Il Teatro dei Differenti di Barga apre il suo nuovo cartellone con una commedia brillante, TRES, che vedrà in scena un cast davvero d’eccezione: Anna Galiena, Marina Massironi e Amanda Sandrelli sono infatti le protagoniste insieme allo spagnolo Sergio Muniz. Uno spettacolo che già nei primi giorni di prevendita ha registrato il tutto esaurito delle occasioni più importanti.
Un successo senza precedenti anche la vendita degli abbonamenti: oltre duecento le sottoscrizioni che negli ultimi anni sono quasi raddoppiate, segno che la strada scelta dall’Amministrazione Comunale e da Fondazione Toscana Spettacolo paga. Una collaborazione ormai decennale con la Fondazione che con questa stagione ha trovato una perfetta sinergia di intenti tanto da proporre un cartellone che conta tante stelle del cinema e teatro italiano: Stefano Accorsi, Rocco Papaleo, Alessandro Haber, Francesco Pannofino, Claudia Pandolfi, Gioele Dix. Anche quest’anno insomma, proseguendo un trend di crescita inaugurato negli ultimi tre anni, il Teatro dei Differenti si conferma una realtà vivace nel panorama lucchese, con un ampio ventaglio di proposte di tipologie differenti di spettacolo.
Una realtà non certo più locale considerato che gli appassionati che oggi frequentano il teatro barghigiano arrivano in parte anche da Lucca e dalla Piana, come testimoniato dagli amanti del teatro che hanno sottoscritto gli abbonamenti: «Un risultato davvero importante – affermano il sindaco Marco Bonini e l’assessore alla Cultura, Giovanna Stefani – che testimonia la qualità della programmazione del Differenti. Addirittura, come Amministrazione, in accordo con Fondazione Toscana Spettacolo, abbiamo deciso di fermare ad un certo punto la vendita dei nuovi abbonamenti proprio per destinare una parte dei posti ai biglietti in modo da garantire l’accesso anche alle persone che non intendevano impegnarsi per tutta la stagione. Un fatto che ci riempie di soddisfazione, senza precedenti, che ci fa pensare che il teatro dei Differenti sia pronto per programmare in alcuni casi un doppio spettacolo». (n.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
