Il dolore
Contributo di 700 euro per le famiglie in difficoltà
LUCCA. Un aiuto economico per le famiglie in difficoltà residenti nel Comune di Lucca. È in arrivo un contributo triennale di 700 euro destinato ai nuclei familiari con un reddito non superiore ai...
LUCCA. Un aiuto economico per le famiglie in difficoltà residenti nel Comune di Lucca. È in arrivo un contributo triennale di 700 euro destinato ai nuclei familiari con un reddito non superiore ai 24mila euro.
Un contributo una tantum rinnovabile quindi per altri due anni, i cui beneficiari saranno le famiglie con almeno quattro figli o con figli disabili, ma anche quelle nelle quali nell’anno in corso si sono verificate nascite o adozioni e affidamenti. Una boccata di ossigeno per molti cittadini che ogni giorno ingrossano le file davanti agli sportelli dei centri impiego, nella speranza di una soluzione a una vita schiacciata dal macigno della povertà.
«Non sarà certo la soluzione a una piaga sociale che si allarga sempre di più - riconosce il vicesindaco Ilaria Vietina -, ma è pur sempre un sostegno che va ad aggiungersi agli altri interventi in atto nel nostro Comune, come i contributi per gli affitti e le agevolazioni per le utenze, ma anche le esenzioni su asili nido, mense e trasporto scolastico». Cittadinanza italiana o di altro stato dell’Unione europea e residenza in Toscana da almeno un anno, insieme all’assenza di condanne penali sono i requisiti necessari per poter usufruire delle agevolazioni. Che si vanno a sommare allo stato di rifugiato e di protezione sussidiaria e al possesso di permesso di soggiorno. Per poter accedere all’istanza è necessario presentare la dichiarazione Isee in corso di validità all’atto della presentazione e la tessera elettronica attivata.
La richiesta può essere effettuata autonomamente da casa, utilizzando l’applicazione web messa a disposizione dalla Regione Toscana, alla quale si accede mediante il link www.regione.toscana.it/cittadini/welfare/toscana-solidale. Oppure prenotando un appuntamento agli uffici Urp di via del Moro o recandovisi direttamente il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 17. Si potrà altresì presentare domanda utilizzando il modulo cartaceo scaricabile dal sito regionale che dovrà essere compilato e spedito per raccomandata o consegnato a mano agli uffici competenti. L’accesso al contributo che non prevede graduatoria e si aggiorna periodicamente, vale anche per le famiglie che già usufruiscono di altri contributi comunali. L’istanza per il contributo alle famiglie con figli disabili a carico dovrà essere corredata da un’apposita certificazione che attesti lo stato di disabilità. Per gli aventi diritto la Regione prevede inoltre altre misure di sostegno e microcredito a lavoratori in difficoltà, per ottenere le quali bisognerà rivolgersi ai patronati o ai centri di assistenza fiscale.
Rossella Lucchesi
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