Il Tirreno

Lucca

Centro chirurgico di eccellenza al nuovo ospedale

di Fabrizio Tonelli

Confermato l’arrivo della proctologia al San Luca Vi opereranno specialisti di Cisanello e di altre Asl

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LUCCA. Il nuovo ospedale San Luca, che sarà aperto il 1° febbraio del 2014, ospiterà un centro di chirurgia proctologica e del pavimento pelvico. La proposta avanzata mesi fa dal direttore generale dell’Asl 2 Antonio D’Urso è stata accolta a livello di area vasta e di fatto è già partito l’iter che porterà alla costituzione di questo centro che avrà una notevole capacità di attrazione.

D’altronde il nuovo ospedale, disponendo di un numero elevato di sale operatorie (13), praticamente doppio rispetto al Campo di Marte, dovrò caratterizzarsi proprio per una intensa attività chirurgica e proprio per questo motivo si è pensato di sviluppare un filone, quello proctologico e del pavimento pelvico, che porterà a trattare a Lucca una vasta gamma di patologie, dai carcinoma del basso colon all’incontinenza urinaria, con il coinvolgimento di ginecologi, urologi e chirurghi.

Medici specialisti che arriverebbero a operare al San Luca anche dalle altre città. Il dottor Gabriele Naldini, già coordinatore della chirurgia proctologia e perineale all’ospedale di Cisanello, è già venuto a Lucca e si è già incontrato con il primario di chirurgia generale dell’Asl 2, Carobbi, per vedere come strutturare il servizio. A Lucca opererà non solo il dottor Naldini, ma anche altri medici che fanno parte della sua équipe e potranno effettuare intervenenti anche chirurghi di altre aziende, nell’ambito di quel progetto definito Focus Hospital.

Questo centro per l’Asl 2 avrà una doppia funzione: di fatto eliminare tutte le fughe dei lucchesi che per questa attività si rivolgono all’azienda ospedaliera pisana e quindi all’ospedale di Cisanello; e anzi ci sarà l’attrazione di tanti pazienti di altre zone che verranno a farsi operare al San Luca. Un’attività di questo tipo inoltre avrà notevoli ripercussioni anche sull’attività di endoscopia digestiva, che non a caso l’Asl 2 tempo fa ha deciso di potenziare, affidandone la guida al dottor Giovanni Finucci. Il servizio garantisce le urgenze sulle 24 ore con una reperibilità per la notte i giorni festivi e a luglio era stato esteso anche nella Valle del Serchio, nella struttura di medicina diretta dal dottor Guidantonio Rinaldi. Solo all’ospedale di Barga vengono effettuati circa 500 esami di questo tipo all’anno.

Ma ci saranno numerosi riflessi anche sulla chirurgia degli altri segmenti del colon, terreno fertile proprio per l’attività del primario Carobbi e del suo staff e sui settori dell’urologia e della ginecologia, con il coinvolgimento quindi di numerose professionalità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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