Sicurezza
Rifiuti, a Montecarlo non aumentano le bollette
Da gennaio ci sarà il passaggio ai sacchetti dotati di microchip Gli utenti verranno identificati e chi inquinerà poco spenderà meno
MONTECARLO. Non aumenterà la tassa sui rifiuti e da gennaio anche Montecarlo passa alla tariffazione puntuale: chi inquina meno avrà bollette più leggere. La novità è annnunciata dal sindaco Vittorio Fantozzi. Il comune del Cerruglio, dopo Capannori, sarà il secondo in provincia ad introdurre la tariffazione puntuale. Un'altra rivoluzione dopo la raccolta porta a porta totale su tutto il territorio avviata all'inizio del mandato. Dopo mesi di lavoro preparatorio, grazie alla collaborazione con Ascit, l'amministrazione ha deciso con il nuovo anno di passare alla tariffa di igiene ambientale puntuale che in pratica consentirà l'applicazione di un sistema di calcolo della bolletta più preciso ed equo basato anche sul numero di ritiri in sacco dei rifiuti non riciclabili, incentivando quindi ancor più la raccolta differenziata (Montecarlo si attesta attorno al 70%) inducendo al minimo la percentuale dei rifiuti residui da smaltire. I montecarle dovranno usare i sacchetti di color grigio con una etichetta adesiva speciale con chip identificativo di ogni utente, che permetterà la sua lettura al momento del ritiro grazie ai dispositivi installati sui mezzi raccolta inviando i dati relativi all'utente al database centrale di Ascit. Questo sistema consentirà, grazie all'attenta mappatura di tutte le utenze, di combattere l'evasione e risalire ai titolari in caso di infrazioni e abbandono dei rifiuti.
«Un passo che completa la nostra politica ambientale - precisano il sindaco Fantozzi e l'assessore all'ambiente Emanuele Stefanini - anche Montecarlo sarò all'avanguardia nelle politiche virtuose in tema di sicurezza etutela ambientale».
Secca la smentita del primo cittadino sul ventilato aumento della Tares. «Dopo il pareggio di bilancio e il risanamento dell'ente un altro grande risultato reso possibile dal continuo lavoro degli uffici e degli amministratori comunali insieme ad Ascit come già annunciato dal sindaco in sede di approvazione del bilancio di previsione il piano Tares è stato rivisto alla luce delle nuova entrate e delle economie registrate successivamente alla data del bilancio che rendono possibile lasciare invariare di costi per le famiglie rispetto allo scorso anno. Come già annunciato in consiglio comunale l''amministrazione non ha deliberato aumenti dei costi tenendo fede agli impegni presi con i cittadini e le attività produttive di limitare, se non evitare, gli impatti negativi della Tares. Nessun costo in bolletta rispetto allo scorso anno, a parte la maggiorazione a metro quadro di 0,30 euro imposta dal governo».
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