Sicurezza
Ragazza incinta si arrampica sul tetto di un capannone
LUCCA. Avevano sfondato una porta e si erano introdotti nell’immobile vuoto in via di S. Donato a S. Anna nelle vicinanze della pasticceria Stella. Quell’edificio era diventata la loro abitazione...
LUCCA. Avevano sfondato una porta e si erano introdotti nell’immobile vuoto in via di S. Donato a S. Anna nelle vicinanze della pasticceria Stella. Quell’edificio era diventata la loro abitazione abusiva. Avevano sistemato all’interno un pagliericcio per dormire e riattivato il contatore per l’erogazione dell’energia elettrica. Ma il proprietario accortosi della presenza di estranei all’interno dell’edificio aveva sporto denuncia ai carabinieri. L’altra mattina alle 6,30 i militari di San Concordio diretti dal maresciallo Vincenzo Finocchi sono entrati in azione per sgombrare il fabbricato occupato abusivamente. All’interno c’erano due extracomunitari originari del Marocco, rispettivamente di 25 e 24 anni noti alle forze dell’ordine, e una ragazza versiliese di 20. Si erano barricati in casa e cercavano di opporsi all’azione dei militari. La giovane, incinta di alcuni mesi, alla vista dei carabinieri è riuscita a fuggire dalla finestra arrampicandosi con sorprendente agilità sul tetto dello stabile a circa 7 metri di altezza con il rischio di precipitare al suolo. Una situazione delicata risolta dai militari in modo brillante visto che la giovane è stata aiutata a scendere dal tetto e portata in caserma per i necessari accertamenti. L’edificio e il magazzino attiguo sono stati bonificati. I tre giovani sono stati denunciati in concorso per invasione di edificio, danneggiamento e furto di energia elettrica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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