Finanza
La mappa dei mercati di dicembre
Appuntamenti col Medioevo in S. Paolino, allo studio i banchi in via di Tiglio
LUCCA. Niente prelibatezze (dallo champagne ai formaggi) né tessuti francesi: il mercatino natalizio d’Oltralpe quest’anno non si farà perché il Comune non ha ritenuto opportuno ospitare per circa tre settimane gli espositori. Che si sobbarcavano spese notevoli e chiedevano di restare a lungo per ammortizzare l’investimento. I francesi volevano aprire i loro stand, casette di legno per l’esattezza, in piazza Napoleone: ma già qui è arrivato il primo no dal momento che a dicembre ci saranno il mercato degli ambulanti e la pista del ghiaccio. Bocciata anche la richiesta di andare sotto il sagrato di San Michele.
Per una iniziativa che non si farà, ce ne sono però molte altre organizzate dall’Ascom Confcommercio e seguite personalmente da Nicola D’Olivo (una garanzia) che animeranno il centro storico per le festività del Natale. Vediamole.
In piazza San Giusto dal 21 al 24 dicembre ci sarà l’appuntamento con l’artigianato: chi venderà il sapone prodotto artigianalmente, chi oggetti di legno, chi metteRà in mostra stoffe e ricami.
Sarà invece corso Garibaldi (dal negozio Comparini al vasrco della Ztl, circa 200 metri lineari) il palcoscenico del mercato enogastronomico tipico italiano. Espositori da quasi tutte le regioni che dal 5 all’8 proporranno salumi, formaggi, focacce, vini, wurstel, dolciumi.
Sabato 14 in piazza San Francesco appuntamento con i circa trenta stand delle arti, dei mestieri e delle opere dell’ingegno. La manifestazione finora si è svolta di domenica, ma gli organizzatori vogliono anticipare di un giorno per verificare la risposta della clientela.
In San Francesco nel corso del prossimo anno la Confcommercio intende proporre una serie di iniziative. Il calendario è in via di definizione, ma sembra certo che per Santa Zita verrà approntato un grande giardino. In programma anche animazioni per i più piccoli e un’esposizione di auto.
In piazza Cittadella, via San Paolino e via di Poggio dal 12 al 15 dicembre ci sarà un altro mercatino di arte e ingegno con una trentina di espositori della Lucchesia, di Pistoia e Pisa. In vendita opere realizzate con materiali di recupero, come legno e ferro, ceste, bigiotteria. Non mancheranno gli antichi mestieri.
Da decidere se piazza del Giglio ospiterà dal 21 al 23, in occasione delle aperture straordinarie dei negozi fino alla mezzanotte per lo shopping natalizio “Artisticamente” con circa 235 stand.
Sempre in via San Paolino, via di Poggio e piazza Cittadella il 7 e 8 dicembre e poi il 21 e 22 dicembre spazio al mercato medievale organizzato da Confcommercio insieme al Sestriere Castellare di Pescia che proporrà gastronomia e artigianato. Tutto in rigorosa chiave medievale, compresa la degustazione e la vendita di liquori preparati secondo antiche ricette.
In via Rosi non mancherà il 15 dicembre, domenica, il tradizionale mercatino dei Borghi. Che potrebbe essere ripetuto la domenica successiva. Ma il condizionale è d’obbligo dal momento che in quella data, il 22, è previsto pure il mercato natalizio straordinario dei Bacchettoni e il Comune non vuole due manifestazioni in contemporanea in quella zona del centro perché il traffico andrebbe in tilt.
C’è tuttavia una possibile via di uscita. Provare, per una volta, a trasferire i banchi dei Bacchettoni fuori delle Mura, in via di Tiglio nel tratto del Santuario di S. Gemma. Dice l’assessore Francesca Pierotti: «Bisogna valutare quali potrebbero essere le ripercussioni sulla circolazione».
L’alternativa è portare il mercato a S. Anna, in viale Puccini. Insomma, l’appuntamento con gli ambulanti dei Borghi raddoppierà solo se il mercato dei Bacchettoni potrà essere svolto fuori dal centro. La risposta nei prossimi giorni.
La Confesercenti pensa a mercatini a S. Anna, forse S. Concordio, a Borgo Giannotti. (d.c.)
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