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Lucca

Ecco due fontanelli per prendere gratis acqua di alta qualità

di Nicola Nucci
Ecco due fontanelli per prendere gratis acqua di alta qualità

Aprono agli inizi del 2014 a Capannori e a Lammari Quella gassata costerà sette centesimi al litro

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CAPANNORI. Due fontanelli di acqua pubblica saranno aperti agli inizi del 2014. Uno a Capannori in piazza don Stefani e l'altro a Lammari in via Lombarda. I cittadini potranno prelevare gratuitamente acqua di alta qualità (anche gassata) senza dovere far chilometri per andare alle fonti del Compitese o Guamo e Vorno e nelle altre quindici sorgenti delle zone collinari.

La pratica è stata approvata dalla giunta. E visti i ritardi del progetto portato avanti con Acque spa il Comune ha deciso intanto di realizzare per conto proprio due “case dell'acqua”, costruite in legno e materiali eco-sostenibili, che saranno gestite da cooperative sociali. Oltre ad acqua naturale e gratuita erogherà anche acqua refrigerata e gassata ad un prezzo di 7 centesimi al litro. Il costo di installazione e allacciamenti per entrambi i fontanelli a carico del Comune è di circa 25mila euro. I fontanelli saranno posizionati all’interno di un “casottino” con canelle separate che si azionano con un pulsante a pressione facendo sgorgare acqua trattata da un sistema di disinfezione e filtri che lascerà inalterate le sue proprietà organolettiche e renderla batteriologicamente pura e sicura l'acqua erogata.

A Capannori sarà aperto in piazza don Stefani (da definire la posizione, un'ipotesi è davanti al parco pubblico) e a Lammari accanto al distributore di latte fresco.

Ad annunciare l'imminente realizzazione del progetto è il vice sindaco Luca Menesini. «In attesa dei fontanelli concordati con Acque intanto l'amministrazione comunale ha deciso di agire autonomamente per dare una risposta concreta ad un bisogno molto sentito dalla cittadinanza. Le due “case dell'acqua”riforniranno acqua naturale trattata con filtri per dare un sapore più gradevole rispetto a quella che arriva nelle case tramite l’acquedotto, ma anche gassata, in questo caso a pagamento, ma con un costo minimo. Gli obiettivi sono rafforzare il principio dell'acqua come bene comune e incentivare il consumo dell'acqua del nostro territorio. Questi fontanelli, a differenza di altri legati alle multinazionali, infatti hanno un'impronta locale e sociale. In secondo luogo l'aspetto economico con un risparmio per i cittadini che anziché acquistare acqua in bottiglia potranno usufruire di un punto di rifornimento di acqua buona e gratuita. Anche per gli abitanti delle zone pianeggianti che non dovranno più usare l'auto per spostarsi per approviggionarsi da altre fonti. Ultimo, ma non meno importante, l'aspetto ambientale. Usare il fontanello significa ridurre gli imballaggi di plastica e quindi l'emissione di anidride carbonica»

Menesini sottolinea anche la finalità sociale.

« fontanelli che andremo a realizzare entro i primi mesi del prossimo anno fanno parte del progetto “Fonte Comune, il sociale non fa acqua». La gestione e manutenzione sarà affidata a cooperative sociali che inseriscono soggetti svantaggiati e attenta alla riduzione dei rifiuti e il progetto è finanziato anche da soggetti che praticano finanza etica.

Ci sarà anche un momento ludico con gli studenti che saranno chiamati a dare un nome ai fontanelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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