Italia
Cimiteri, nuove regole per le concessioni
BORGO A MOZZANO. Nuove regole per le concessioni cimiteriali. La giunta comunale ha infatti fissato nuove regole per consentire il rinnovo delle concessioni cimiteriali scadute, o di prossima...
BORGO A MOZZANO. Nuove regole per le concessioni cimiteriali. La giunta comunale ha infatti fissato nuove regole per consentire il rinnovo delle concessioni cimiteriali scadute, o di prossima scadenza, o per sostituire una concessione di lunga durata con una di più breve scadenza permettendo anche di recuperare parte della spesa originaria.
Le novità più significative, afferma l’assessore Pier Giovanni Papera, «riguardano la possibilità di scegliere la durata del rinnovo da un minimo di 15 ad un massimo di 40 anni, con obbligo di allineare la scadenza a quella di altra eventuale concessione che interessi lo stesso sito, in questo caso anche in deroga alla durata minima quindicinale. In alternativa al rinnovo è pure consentito il riacquisto del sito per tenerlo a disposizione di altro beneficiario senza la maggiorazione prevista per l’acquisto in vita, con diritto a conservarvi gratuitamente i resti mortali preesistenti. Questa possibilità è preclusa ove il sito sia interessato da altra concessione già scaduta a meno che non si provveda anche al riacquisto di quest'ultima. Ove il titolare di concessione scaduta si faccia carico di liberare il sito occupato procedendo direttamente alla rimozione, viene consentito il posizionamento dei resti in altro sito a sua disposizione con concessione regolarmente in essere».
Il rinnovo di concessioni scadute, continua l’assessore, «è consentito anche, su richiesta dell’avente diritto, utilizzando risorse ricuperate dalla riduzione della durata di altro contratto a scadere ancorché riferito ad un differente sito. Per dissuadere coloro che cercano di evitare il rinnovo, forti del fatto che la concessione scaduta è sottostante ad altra tuttora in essere, la Giunta ha stabilito che non sarà più possibile il rinnovo di quest’ultima una volta pervenuta alla normale scadenza. Il rinnovo o il riacquisto non è tuttavia possibile ove siano già stati adottati provvedimenti di rimozione. A questo proposito – e conclude - in questi giorni l’Amministrazione comunale, a seguito di pubblica selezione, ha individuato la Ditta che procederà alle estumulazioni dei siti per i quali non è stato richiesto il rinnovo delle concessioni scadute».
Luca Meconi
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