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Lucca

Via le erbacce infestanti dalle Mura

Via le erbacce infestanti dalle Mura

Ai primi del 2014 aprono i cantieri: si annuncia un lavoro di mesi per pulire i paramenti messi a repentaglio dall’incuria

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LUCCA. Dopo anni di discussioni, polemiche, annunci è arrivata la volta buona. Le Mura, il monumento simbolo della città, saranno ripulite dalle erbacce infestanti che minano i paramenti e ne mettono a repentaglio l’integrità. La conferma arriva dal presidente dell’Opera, Alessandro Biancalana, e dal sindaco Alessandro Tambellini. «Siamo alle battute conclusive ed è stata formata una commissione di esperti che avrà il compito di indicare la metodologia da mettere in campo - spiega il primo cittadino -. Avuto il via libera saranno aperti i cantieri che resteranno in funzione diversi mesi, forse anche un anno. È un intervento non più rinviabile».

I lavori inizieranno nei primi mesi del 2014. «Sono soddisfatto, spiega Biancalana - perché questa è una priorità assoluta. Ora siamo giunti in dirittura d’arrivo».

Restano da stabilire la data di inizio delle opere, l’affidamento alle ditte incaricate, la cifra da spendere. I fondi ci sono: quelli della Regione pari a 2,5 milioni e quelli della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che per il triennio 2013-2015 ha stanziato 7 milioni.

«In più chiederemo per le Mura un contributo al Governo grazie al decreto legge per la cultura varato l’8 agosto - annuncia Tambellini -. C’è la possibilità di ottenere altri soldi».

A stare peggio è la zona nord delle Mura, quella più umida. Ci sono tratti infestati da erbe maligne, ma anche da alberelli. Che crescendo spostano i mattoni e minano la solidità dell’imponente, maestosa opera che circonda il centro storico. Sta meglio la zona sud, più esposta al sole. Pure qui, tuttavia, non mancano le zone dove sarà necessario intervenire.

A dire l’ultima parola sarà il ministero dei beni culturali che dovrà chiarire quali sono le soluzioni migliori per eliminare le erbacce e confermare se la procedura indicata è quella più corretta per non danneggiare il monumento. E anche dire se alcune essenze debbano essere lasciate perché non infestanti.

«Deve essere chiaro - sottolinea il sindaco - che una volta terminata l’opera di ripulitura le Mura non dovranno essere abbandonate. Ogni anno l’amministrazione comunale dovrà mettere in bilancio una cifra per permettere l’ordinaria manutenzione. Occorre stare attenti, riparare subito eventuali guasti. Come si fa in casa propria: se c’è qualcosa che non va si interviene. Lo stesso dovrà avvenire in maniera puntuale per le Mura, che sono la casa di tutti i lucchesi».

Verso la conclusione, frattanto, due importanti restauri la Casa del Boia diventerà un Museo sulle Mura e sulla via Francigena, mentre l'ex canile sul quasi dirimpettaio Baluardo San Salvatore sarà un punto di appoggio sia per i pellegrini che per chi, ogni giorno, utilizza le Mura per sport o per semplice diletto.

Duccio Casini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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