Finanza
Uno sportello per chi maltratta
Un aiuto per riabilitare uomini che hanno commesso violenze
LUCCA. Uomini maltrattanti. Ovvero l’altra faccia della violenza sulle donne. Una piaga sociale che ogni giorno si allarga sempre più, mietendo vittime di qualsiasi età e ceto sociale, “colpevoli” solo di essere donne. Per far fronte al dramma che talvolta coinvolge anche minori e anziani, a Lucca aprirà presto uno sportello di ascolto finalizzato alla rieducazione e alla riabilitazione degli uomini che hanno commesso atti di violenza, più o meno gravi, sulle loro compagne o ex compagne.
Lo sportello diventerà attivo a breve e sarà finanziato dal progetto fotografico “Click & Smile” che coinvolgerà nove fotografi professionisti i quali, a titolo gratuito, diventeranno tutor di ragazzi che vivono in condizioni di disagio fisico o psicologico, ospiti di altrettante associazioni e strutture distribuite sul territorio nazionale. La scelta di Lucca è caduta sui ragazzi ospiti del Villaggio del Fanciullo che sotto la guida esperta di Lauro Dini, potranno apprendere l’arte della fotografia che un domani per qualcuno potrebbe sfociare in una vera professione. Le opere fotografiche andranno poi a formare una mostra collettiva itinerante che partendo da Lucca, farà tappa nelle altre otto città sede delle associazioni prescelte: Milano, Lecco, Alberobello, Genova, Acqui Terme, Cagliari, Modena e Roma. Una tournée di circa un anno, il cui risultato economico andrà esclusivamente a finanziare la struttura di accoglienza. «Che però - dice Enrico Stefanelli, direttore di Photolux -, avrà bisogno anche di altri supporti economici che speriamo arrivino grazie alla sensibilità di sponsor e istituzioni. Le trenta macchine fotografiche in dotazione ai ragazzi sono state acquistate dal Rotary Club di Lucca e resteranno di proprietà del Villaggio del Fanciullo che potrà utilizzarle per altre iniziative. Un progetto che ha dunque la duplice finalità di integrazione e crescita culturale dei ragazzi e, al tempo stesso di recupero per soggetti violenti. Contestualmente a “Click & Smile” partirà un’altra iniziativa, ispirata dalla prossima apertura del nuovo ospedale che coinvolgerà gli archivi dei più noti fotografi lucchesi, ma anche l’Asl e i dipendenti (o ex) delle strutture.
Rossella Lucchesi
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