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Lucca Comics: niente scontrini nell’82% dei negozi temporanei

Lucca Comics: niente scontrini nell’82% dei negozi temporanei

Senza precedenti il livello delle irregolarità riscontrate dalle Fiamme Gialle nei giorni della rassegna. Sequestrati capi di vestiario contraffatti

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LUCCA. Senza precedenti il livello raggiunto dalle irregolarità riscontrate dalle Fiamme Gialle a Lucca nei giorni di Lucca Comics: i controlli in materia di emissione di scontrino fiscale non solo dentro gli stand, ma anche nei numerosi "temporary shop", negozi temporanei, aperti solo nella concomitanza dei giorni della manifestazione, sono risultati irregolari nell'82% dei casi, percentuale più alta mai riscontrata in Lucca e provincia su un singolo evento. La maggior parte delle violazioni sono emerse nel controllo agli operatori provenienti da fuori provincia o da fuori regione.

I “temporary shop”, uno dei fenomeni più vistosi di questa edizione, sono negozi sub-affittati per quattro giorni a commercianti, soprattutto di gadget e di alimentari, che sfruttano al massimo l'evento - oltre 250 mila presenze in quattro giorni - anche senza avere una stabile attività in città. In tema di contraffazione, anche quest'anno, come nelle edizioni precedenti, sono stati sequestrati capi di vestiario contraffatti, in particolare t-shirt con le effigi di Superman, Batman e dei Simpson. Oltre alla attività repressiva è stata attuata anche una campagna informativa e di educazione alla legalità, orientata soprattutto verso i più piccoli; nel corso dell'intera manifestazione infatti, la guardia di finanza è stata presente nell'area junior con i fumetti e i videogiochi di cui è protagonista la mascotte Finzy.

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