Gioco
Santa Caterina, lavori al termine. Presto via i ponteggi
LUCCA. I ponteggi spariranno a primavera, tra marzo e aprile. Invece l’inaugurazione della chiesa di Santa Caterina dopo il restauro della Soprintendenza (grazie a una campagna del Fai che ha...
LUCCA. I ponteggi spariranno a primavera, tra marzo e aprile.
Invece l’inaugurazione della chiesa di Santa Caterina dopo il restauro della Soprintendenza (grazie a una campagna del Fai che ha consentito di intercettare ottocentomila euro dal ministero dei Beni culturali per recuperare la chiesa barocca in via Vittorio Emanuele, nel centro storico lucchese) è prevista per maggio del 2014.
Lo anticipa Loredana Cipriana Ciabatti, soprintendente del Fondo Ambiente Italia per il territorio di Lucca e Massa Carrara.
Con i soldi ottenuti, «oltre che il tetto e la facciata sono stati restaurati anche gli affreschi dentro la chiesa. La Soprintendenza è stata bravissima - aggiunge Loredana Ciabatti Cipriani -. È riuscita a utilizzare i fondi per più opere che erano necessarie».
Da quasi venti anni la chiesa di Santa Caterina è chiusa a fedeli, turisti e visitatori.
«Ricordo che era il 1996 - ricostruisce la soprintendente del Fondo Ambiente Italia - quando la aprimmo per una giornata Fai di primavera».
Da allora i problemi strutturali dell’edificio religioso, in particolare legati al tetto non più in condizioni di sicurezza, hanno impedito che vi si potesse accedere. Nel 2011 poi il Fai lanciò una campagna per salvare la chiesa di Santa Caterina. In tutto furono raccolte ventimila firme, Santa Caterina risultò il terzo monumento in Italia per richieste di recupero nell’ambito della campagna Fai. Da lì, ricostruisce ancora Loredana Ciabatti Cipriani, «lavorammo molto per sensibilizzare il ministero e ottenere i fondi. Adesso i lavori stanno per vedere la luce. E tutto questo è motivo per noi di grande emozione».(b.a.)
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