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Lucca

L’Iliade non finisce mai di meravigliare

L’Iliade non finisce mai di meravigliare

Oltre 2500 biglietti acquistati per assistere da domani a domenica allo spettacolo del Carretto

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LUCCA. Ha emozionato e stupito centinaia di ragazzi, che l'hanno vista ieri nelle prime delle quattro repliche riservate alle scuole (le seconda oggi alle 9,45 e alle 14,45). E il loro interesse ha emozionato e stupito la regista, che l'ha scritta 25 anni fa e ora la riporta in scena.

L'Iliade di Maria Grazia Cipriani e del Teatro del Carretto non finisce di appassionare e torna al Giglio con tutta la potenza del suo racconto e della sua rappresentazione. Che portò i critici di allora ad usare molti superlativi per lo spettacolo (“affascinante, stupefacente, intenso, magnifico, di sublime visualità, ammaliante”) e Vittorio Gassman a definirlo “aristocratico e popolare, un'endiadi rara e qui perfettamente raggiunta”.

Il grande poema omerico rivisto da Maria Grazia Cipriani – che rispetto a 25 anni fa ha cambiato solo gli attori e il finale, inserendo un testo tratto dalla tragedia “Le Troiane” di Euripide – sarà al Giglio domani e sabato alle 21 e domenica alle 16,30 come secondo titolo della stagione di prosa. Ottima, al momento, la risposta da parte del pubblico: più di 2500 i biglietti venduti, secondo quanto riportato da Paolo Scacchiotti, presidente del Teatro del Giglio, durante la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo cui hanno preso parte, tra gli altri, la regista Cipriani, lo scenografo e costumista Graziano Gregori, e il sindaco Alessandro Tambellini. Il ritorno di uno dei suoi titoli più acclamati – nato nel 1988 per il Festival dei due mondi di Spoleto e rappresentato in tutta Italia ed Europa – vuole celebrare, poi, i trent'anni di attività della compagnia lucchese che ha ancora oggi i pilastri, oltreché nella Cipriani, in Gregori e in Hubert Westkemper, autore del suono. Proprio in relazione al lavoro di Gregori il sindaco ha sottolineato come i suoi costumi e le scene meriterebbero una collocazione nel contesto lucchese. “Un'idea non nuova – ha detto – che mi piacerebbe portare avanti, se ci saranno disponibilità finanziarie”. Come momento di avvicinamento allo spettacolo, inoltre, oggi (giovedì) alle 17,30 nel ridotto del Giglio la compagnia incontrerà il pubblico, introdotta dal critico Igor Vazzaz. Verrà proiettato anche un raro filmato che vede Gassman impegnato nella lettura di Iliade, insieme alla compagnia. Il video fu registrato per una trasmissione della Rai dedicata al debutto dello spettacolo nel 1988.

Paola Taddeucci

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