Il Tirreno

Lucca

Fondi a Imt e Campus, scontro in consiglio

di Nadia Davini
Fondi a Imt e Campus, scontro in consiglio

Respinta la mozione di M5S che chiedeva di cancellare i contributi. Contestazione da parte di un gruppo di studenti

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LUCCA. Azzerare i contributi per Imt e Fondazione Campus? Non se ne parla proprio. È questa la risposta del consiglio comunale a chi, come la consigliera del M5S, Daniela Rosellini, chiedeva con una mozione la cancellazione dei fondi comunali alle due principali realtà formative presenti sul territorio. Realtà, secondo la Rosellini, troppo di èlite. E, soprattutto, troppi soldi: 700mila euro, quelli che ogni anno Palazzo Santini trasferisce in Flafr, di cui è socio fondatore e dentro il quale il sindaco ricopre l'incarico di vicepresidente. D'accordo con l’esponente di 5 stelle anche la consigliera di Sel, Beatrice Piantini e il consigliere della Fds, Francesco Amanti. Ma il “no” secco alla richiesta arriva immediato dal resto della maggioranza, sindaco in primis, e dai pezzi (pochi, a dire il vero) di opposizione presenti in aula (Forza Italia, infatti, non parteciperà al voto, prendendo le distanze sia dalla mozione della Rosellini sia dall'odg di Pd e Lucca Civica). Di azzerare il finanziamento a Flafr, dunque, non se ne parla proprio. E il testo della Rosellini, definito «improprio, inopportuno e soprattutto provocatorio» dal primo cittadino che scatena così la reazione immediata della consigliera cinque stelle, non riesce ad incassare più di tre voti neppure con gli emendamenti proposti da Sel, palesemente distante dalle posizioni di Lucca Civica e Pd.

Le contestazioni. Non mancano le contestazioni degli studenti, con slogan del tipo: «Basta soldi a Imt, date soldi ai pendolari». Arrivano in gruppo a mezzanotte inoltrata, espongono i cartelli scritti a pennarello, fatti togliere con una certa rapidità dal presidente del consiglio, Matteo Garzella, e rivendicano le proprie ragioni attraverso una lettera volantino che viene distribuita tra i presenti. Si definiscono gli “studenti scesi in piazza il 28 ottobre”, sono riconducibili al gruppo Torpedo e al comitato pendolari Lucca Pisa e entrano in consiglio comunale qualche istante prima che inizi la discussione sui finanziamenti comunali a Flafr. Azzerare i contributi per Imt e Fondazione Campus: anche da parte loro, la richiesta è chiara, e anche la tensione si fa sentire. La contrapposizione tra le parti caratterizza il dibattito consiliare. «Non riusciamo a capire – dice Rosellini - come si possano ritenere strategici finanziamenti a due scuole che non hanno una ricaduta sulla città. Quei fondi vanno investiti altrimenti sul territorio e destinati ad attività che abbiano una ricaduta su Lucca e per aiutare la scuola pubblica e per sostenere le spese dei trasporti per gli studenti». Secca e inequivocabile arriva la risposta del sindaco Tambellini: «Non esistono per me santuari inviolabili. Si può toccare tutto, ma non si può distruggere tutto. Non possiamo disfare ciò che è stato costruito con molto sacrificio». E prosegue, non si può indulgere a facili sollecitazioni: togliere di mezzo Imt servirebbe a migliorare i problemi della scuola pubblica? «A suo tempo – spiega il primo cittadino - l'amministrazione ha preso degli impegni precisi. Imt nasce nel 2004 attraverso un progetto che punta soprattutto sul territorio. Una scuola che nasce dall'apporto del territorio. Quando nacque il progetto io stesso nutrivo dei dubbi, ma poi la scuola si è sviluppata e ha bisogno di tempo per radicarsi meglio sul territorio. E’ un percorso che ha bisogno di consolidarsi nel tempo. Il Comune di Lucca è socio fondatore di Flafr: c'è una storia e un percorso che sono stati stabiliti».

Clima teso. Certo è che di fronte agli studenti il clima a Palazzo Santini si fa subito teso. Con la Rosellini che fa la conta delle erogazioni e il consigliere della Fds, Francesco Amanti, che apre l'intervento leggendo il documento degli studenti giunti in consiglio.

Spetta al capogruppo Pd, Battistini, ripercorrere l'impegno della giunta per l'istruzione e la formazione. E lo fa attraverso un odg, firmato congiuntamente a Claudio Cantini di Lucca Civica, nel quale si ricorda come l'amministrazione abbia già deciso di ridurre il trasferimento a Flafr di 100mila euro: una cifra stabilita nella salvaguardia di bilancio del 30 settembre scorso e che comparirà nella variazione di bilancio. «Impegniamo il sindaco e la giunta a proseguire la relazione di collaborazione tra Imt e il territorio mediante l'ampliamento di progetti di ricerca e formazione» e «ad incrementare la progettualità finalizzata alla partecipazione a bandi europei, nazionali e ragionali, al fine di convogliare risorse per la realizzazione di attività didattiche ed educative sul territorio comunale». Nelle intenzioni dell'odg di maggioranza c'è anche quella di incrementare le politiche giovanili in relazione al sostegno e potenziamento di iniziative di alternanza scuola lavoro.

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