Sicurezza
«Gratis l’ingresso in chiesa» Nicchi (Sel) va all’attacco
LUCCA. «L’ingresso alle chiese deve rimanere gratuito, la diocesi di Lucca non commetta l’errore di applicare un biglietto d’accesso. Sarebbe ingiusto nei confronti dei turisti che entrano in chiesa...
LUCCA. «L’ingresso alle chiese deve rimanere gratuito, la diocesi di Lucca non commetta l’errore di applicare un biglietto d’accesso. Sarebbe ingiusto nei confronti dei turisti che entrano in chiesa per pregare e trovare contemplazione. Pregare deve rimanere gratuito».
È il punto di vista della deputata Marisa Nicchi (Sel) sull’orientamento espresso da don Claudio Francesconi, economo della diocesi, di istituire una bigliettazione per i turisti con l’intento di raccogliere fondi per i restauri delle basiliche. «Questa eventuale decisione – afferma Nicchi - costituirebbe un precedente grave. In Italia sono solo una sessantina, su oltre 95 mila, le chiese dove è previsto un biglietto d'ingresso e la Cei ha sempre sostenuto che l’accesso alle chiese aperte al culto, luoghi dedicati alla preghiera comunitaria e personale, non può essere condizionato al pagamento di un biglietto d’ingresso».
«È impensabile – conclude – che siano i turisti a finanziare i restauri delle chiese lucchesi quando esistono centinaia di immobili della Chiesa inutilizzati e abbandonati che potrebbero rivelarsi preziosi anche per eventuali ristrutturazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google