Gioco
Fondazione Ragghianti in corsa per vincere l’Oscar dell’arte
LUCCA. Soddisfazione alla Fondazione Ragghianti per la nomination agli Oscar dell'arte, indetti dalla rivista Expoarte e i cui vincitori saranno proclamati nel mese di gennaio a Bologna. Il centro...
LUCCA. Soddisfazione alla Fondazione Ragghianti per la nomination agli Oscar dell'arte, indetti dalla rivista Expoarte e i cui vincitori saranno proclamati nel mese di gennaio a Bologna. Il centro studi è tra i cinque candidati nella categoria “Fondazione dell'anno”, una delle undici degli Awards per i quali le candidature complessive sono 71 tra musei, artisti, mostre, eventi e, appunto, fondazioni. Il riconoscimento – che vede la luce quest'anno - vuole premiare il meglio che il panorama nazionale ha proposto nella stagione espositiva 2012-2013.
Ma di sicuro l'inserimento della Fondazione Ragghianti nella cinquina si basa sulla sua lunga e prestigiosa attività – è presente fin dal 1981 -, non solo su quella più recente. Ne è convinta il direttore Maria Teresa Filieri, colta di sorpresa dalla candidatura «della quale – racconta – ci è arrivata notizia via mail dalla stessa rivista. Ed è stata una sorpresa graditissima». A suo giudizio hanno pesato la l'innovazione, l'organicità e la continuità delle iniziative proposte dal centro studi da lei diretto. «Ci muoviamo da sempre in più direzioni – sottolinea –; in particolare da due anni stiamo proponendo una sola grande mostra all'anno, intorno alla quale ruotano diversi incontri e conferenze, tenute da direttori di musei, storici ed esperti. Da sottolineare, poi, che tutto quello che facciamo è costruito da noi, non prendiamo niente di già fatto, chiamando a collaborare – dalla realizzazione delle mostre agli incontri - persone competenti, che sanno davvero fare il loro mestiere. Infine ci sono i laboratori didattici, che hanno un enorme successo tanto che per quest'anno, ad esempio, non ci sono più posti disponibili fino a maggio. Tutto questo significa essere un centro studi, come l'aveva concepito il suo fondatore, Carlo Ludovico Ragghianti».
Come apprezzamento di questo lavoro è arrivato, subito dopo la candidatura agli Oscar dell'arte, anche l'inserimento della storica pubblicazione “Luk” nell'elenco delle riviste scientifiche. Finora era considerata un bollettino informativo. Continuità, innovazione e organicità saranno le parole d'ordine anche per il futuro. Quello più prossimo, il 2014, vedrà la grande mostra annuale incentrata sull'opera di Umberto Prencipe, pittore di nascita napoletana, cresciuto a Roma e vissuto nei primi anni del Novecento anche a Lucca, dove insegnò. Ha lasciato moltissimi paesaggi che la figlia ha donato alla Fondazione e che costituiranno parte dell'esposizione, contestualizzata nel clima culturale del momento. Accanto ai suoi lavori, quindi, ci saranno le produzioni di altri pittori e artisti. Nel 2015, infine, l'idea è di dare vita a un'esposizione sul design toscano con un approfondimento su Elio Martinelli, il fondatore di Martinelli Luce.
Paola Taddeucci
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