Il Tirreno

Lucca

Venti templi ancora inagibili dopo il sisma

Venti templi ancora inagibili dopo il sisma

Venti chiese recuperate, venti ancora inagibili. Questa ad oggi la situazione post terremoto del 25 gennaio 2013 in Garfagnana. Le scosse pregiudicarono in tutto quaranta edifici religiosi nella...

1 MINUTI DI LETTURA





Venti chiese recuperate, venti ancora inagibili. Questa ad oggi la situazione post terremoto del 25 gennaio 2013 in Garfagnana.

Le scosse pregiudicarono in tutto quaranta edifici religiosi nella Vallle, in particolare i campanili, le strutture più fragili. Nei mesi, tutti gli edifici religiosi sono stati controllati. A venti è stata restituita l’agibilità.

Negli ultimi giorni hanno dato questo esito anche le verifiche condotte sulla chiesa di Piazza al Serchio. Mentre lo stesso non si può dire purtroppo, spiega la diocesi, per molte altre. Come quella di Sillano: una situazione considerata «inaffrontabile». Solo per il recupero degli archi spezzati dalle scosse occorrerebbero ottocentomila euro.

È attesa una disposizione economica dal ministero, ma sarà destinata solo per piccoli interventi alle chiese di Minucciano e Brucciano (comune di Molazzana).

Il resto, spiega l’economo della diocesi don Claudio Francesconi, «è tutto da fare. Ad alcune chiese abbiamo dato una priorità pastorale perché si trovavano in luoghi raggiungibili anche dai paesi vicini». (b.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa