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Raccolta differenziata Porcari comune modello

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Raccolta differenziata Porcari comune modello

È il primo fra gli enti sotto 10mila abitanti per la percentuale di scarti diversificati Con la tessera Ascit sconto di 30 euro in bolletta a chi raggiunge i 500 punti

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PORCARI. Porcari è il primo comune sotto i 10mila abitanti del centro Italia per la percentuale di raccolta differenziata e rifiuti avviati al riciclo con il 76,49 per cento. Ad incoronare il comune della Torretta è il rapporto di Ancitel Ambiente presentato a Roma.

Un primato che diventa nazionale per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica evitate in un anno con 158 kg per abitante.

E a cui si accompagna il pugno duro contro l'abbandono dei rifiuti, con l’aumento delle multe deciso dal Comune.

Il sindaco Alberto Baccini sottolinea il risultato straordinario: «Un dato sensazionale se si considera che la media nazionale è del 39% e raggiunto in tempi rapidi visto che il porta a porta è stato avviato nel 2007 dall'allora assessore Franco Fanucchi ed oggi proseguito dal titolare dell'ambiente Sandro Solimando – afferma il primo cittadino in conferenza stampa – . Lo abbiamo definito modello Porcari perché oltre al primato sui rifiuti riciclati abbiamo mantenuto invariate le tariffe ai cittadini che sono i veri protagonisti di questa rivoluzione. Abbiamo messo in atto un meccanismo virtuoso che si potrà solo migliorare».

I numeri sul riciclo di Porcari si sommano agli altrettanto ottimi dati sulla raccolta differenziata che si attestano su valori attorno all’80%.

«Gli abitanti di Porcari danno una seconda vita a quasi all'80 per cento dei rifiuti raccolti, significa fare panchine ed oggetti con materiali di riciclo, pensiamo di metterle alla Torretta che ormai è un parco naturale – afferma l'ex assessore all'ambiente Fanucchi - un altro dato significativo è che nei primi sei mesi dell'anno il multimateriale è calato di circa 140 tonnellate rispetto allo scorso anno, quindi l'uso di imballaggi è minore. Voglio pensare che sia dovuto al fontanello d'acqua buona in piazza degli Alpini dove centinaia di cittadini usano bottiglie di vetro e non di plastica. E poi la raccolta degli olii di fritto aumentata di circa 1200 kg, fino a poco tempo fa veniva gettato nei fossi».

Secondo Fanucchi questa buona pratica è legata alla tessera punti di Ascit.

«Invito i cittadini a fare la tessera che consente uno sconto di 30 euro in bolletta al raggiungimento di 500 punti a chi conferisce questi rifiuti alla piattaforma ecologica a Salanetti. Agli olii, altamente nocivi, abbiamo attribuito il massimo punteggio».

«Riciclo significa impedire che questi rifiuti vadano nelle discariche o peggio ancora negli inceneritori - sottolinea l'attuale assessore all'ambiente Sandro Solimando – Porcari èal primo posto per le emissioni di Co2 evitate, non da poco in un territorio fortemente produttivo, ma le nostre aziende sono virtuose ed innovative. Questi risultati si raggiungono anche con l'educazione nelle scuole. Insieme ad Ascit abbiamo realizzato un videogioco per spiegare come si fa la raccolta differenziata. Inoltre abbiamo sottoscritto una nuova convenzione con l'Anpana».

Un risultato importante per tutti i quattro comuni Ascit. Il primato di Porcari arriva a pochi giorni dal dato sulle bollette dei rifiuti.

«Abbiamo dimostrato che è possibile migliorare la qualità del servizi e contenere i costi – conclude Baccini - le bollette dei porcaresi secondo lo studio della Cgia di Mestre dl 2000 ad oggi sono aumentate solo dell'8 per cento, circa un terzo dell'inflazione, mentre livello nazionale del 67 per cento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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