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Lucca

Toscana economia

Crisi, anticipo di cassa in deroga

di Barbara Antoni
Crisi, anticipo di cassa in deroga

Accordo tra Provincia e Banca Mps. Per ottenere i soldi occorre aprire un conto presso il Montepaschi

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LUCCA. Una boccata di ossigeno per 2.361 lavoratori di Lucca e provincia, addetti di imprese in crisi sotto i quindici dipendenti che da mesi attendono dall’Inps l’indennità di cassa integrazione in deroga. Arriva grazie a una convenzione tra Provincia e Banca Monte dei Paschi di Siena che prevede, da parte dell’istituto di credito, l’anticipazione delle spettanze attraverso un conto corrente intestato al lavoratore che gli verrà acceso a costo zero. Di tutta l’operazione si fa garante la Provincia, che pagherà - con fondi propri - i costi derivanti dagli interessi passivi.

In tutto un monte ore di cassa integrazione in deroga pari a 828.100 relative a 747 aziende: il dato si riferisce, spiega il presidente della Provincia Stefano Baccelli, al periodo tra il primo gennaio e l’11 ottobre di quest’anno. Ed è un dato pesante per il tessuto delle piccole imprese, che denota una grande sofferenza. «Un fenomeno importante a livello regionale - commenta Baccelli - e la provincia di Lucca è in linea con le altre toscane». La media di giornate di cassa in deroga non riscosse, per i lavoratori lucchesi è di 43,2.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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