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Il Pd decide se ricontare le schede

Il Pd decide se ricontare le schede

La commissione di garanzia esamina la richiesta di Pacini battuta nella corsa a segretario comunale

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LUCCA. Oggi la commissione di garanzia del Partito democratico (11 membri, presidente Giovanni Lencioni) esamina la richiesta di Francesca Pacini di ricontare le schede dopo il successo di Francesco Bambini nella corsa per diventare segretario comunale. L’assessore provinciale ha vinto con uno scarto minimo - 9 voti - dopo essere sempre stato in svantaggio e la notte del 31 ottobre ha superato la segretaria uscente a conclusione dell’assemblea del circolo di Ponte a Moriano.

La non renziana Pacini ha avanzato la richiesta di controllare tutto venerdì poco prima dell’ora di cena e oggi attende una risposta. Che tuttavia potrebbe anche non arrivare, se non ci sarà unanimità di vedute. In wuesto caso a decidere il da farsi sarà un livello superiore, quello regionale del Pd.

Secondo il gruppo che sostiene Pacini, ci sono aspetti che fanno persino ritenere non valido il voto in alcuni circoli e quindi mettono tutto in discussione. A causa dell’ondata di iscrizioni al partito avvenute all’ultimo momento, a Ponte a Moriano, S. Alessio, S. Anna e S. Vito è stato necessario fotocopiare le schede. Erano di tre colori diversi: bianca per l’elezione del segretario del circolo, blu per eleggere il segretario comunale e gialla per il segretario territoriale. Passate alla fotocopiatrice, le schede sono diventate bianche e questo «inficia la segretezza del voto» dice chi vuole il riconteggio. Necessario, secondo l’entourage di Pacini, anche perché molte sono state le nulle e le bianche.

Insomma, una situazione di confusione tra le due anime del Pd.

I renziani sostenevano Bambini e adesso fanno festa, come dice il senatore Andrea Marcucci: «Dal voto degli iscritti, a Lucca e nella sua provincia, viene fuori un Pd vivo, vivace, con una forte dialettica, ma sostanzialmente unito nelle scelte di fondo. Il nuovo segretario comunale, Francesco Bambini, saprà interpretare al meglio questa fase di cambiamento. Complimenti anche a Francesca Pacini, segretaria uscente e superata di misura nel gradimento dei militanti. Ora siamo già al lavoro per consolidare l'8 dicembre il voto degli elettori per Matteo Renzi alla segreteria del Pd. Ci aspettiamo un grande risultato a Lucca ed in tutta la provincia, sulla scia delle percentuali ottenute anche nelle primarie del 2012».

Sul fatto che Bambini sia segretario, però, Pacini non è d’accordo: «Non c’è stata la proclamazione». Intanto nel Pd ci sono discussioni e polemiche per l’impennata di iscrizioni dell’ultima ora. Su Facebook significativo il commento di Silvano Papini: «L'aumento degli iscritti riscontratisi negli ultimi mesi è un evidente accaparramento di persone per acquisire voti in occasione del congresso, magari in alcuni casi promettendo favori. Ecco tutto questo è semplicemente disgustoso e paragonabile al voto di scambio. Io non sono fatto così; le persone ti devono apprezzare primo per la tua onestà e per la tue capacità. Non è questo il modo per fare il bene del partito ma alle persone e ai loro interessi. Chiunque esso sia: Renziano, Cuperliano, Civatiano ecc, Cosi' non si fa bene al pd e chi lo fa non ama il Pd. Non ci sono mezze misure. Chi fa queste cose è un disonesto». (d.c.)

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