Proteste
Il Comune faccia il parco a S. Anna
Proposta del Pdci: si possono utilizzare i soldi della vendita del Club Ippico
LUCCA. I soli ricavati dalla vendita all’asta del Club Ippico dovrebbero essere utilizzati dal Comune per realizzare il parco nel quartiere di S. Anna, progetto di cui si parla dagli anni Settanta.
Lo sostiene il Pdci.
«Oggi l’amministrazione Comunale mette all’asta, non per far gestire un’area da troppo tempo abbandonata, ma per vendere un’ insediamento importante inserito nel Parco Fluviale, il club ippico,Parco non al sevizio di un quartiere ma di tutta la città. Questa amministrazione invece di continuare il progetto del Parco Fluviale acquisendo nuovi appezzamenti delle golene del Serchio , nella maggior parte private, vende e privatizza un’area importane per la realizzazione del polmone cittadino che ultimamente ha arricchito con il collegamento della pista ciclabile alla città. La vendita a cosa serve? Dove viene investito il ricavato? C’è il vincolo sul cambio d’uso? Per i cittadini potrebbe essere un sacrificio ammissibile se quei soldi ricavati dalla vendita di un bene pubblico inserito nel Parco Fluviale servissero per realizzare il parco nel quartiere di S. Anna E’ dagli anni '70 che si parla di questo benedetto parco. L’area era stata individuata, a suo tempo, fra la via Pisana a sud, la via Puccini a nord, via del Chiasso a ovest e via Dorati , dalla quale il parco prendeva il nome, a est. Un vero polmone al centro del quartiere».
Il Pdci si augura che l’ammionistrazione «tenendo finalmente fede al programma con cui si è presentata agli elettori, sappia agire in discontinuità con l’operato delle «mministrazioni precedenti. Sappiamo quanto stia a cuore ai cittadini la qualità della vita e quanta sensibilità ci sia giustamente su queste tematiche e ci aspettiamo che gli interessi della collettività, ancora una volta, non debbano passare in secondo piano».
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