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Lucca

Casa confiscata, il Pd invitato a trovare i soldi

ALTOPASCIO. L’amministrazione non si è assolutamente dimenticata della casa di via Puccini a Spianate, confiscata e assegnata al comune. Lo sostiene il sindaco Maurizio Marchetti che replica alle...

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ALTOPASCIO. L’amministrazione non si è assolutamente dimenticata della casa di via Puccini a Spianate, confiscata e assegnata al comune. Lo sostiene il sindaco Maurizio Marchetti che replica alle accuse del Pd secondo il quale l’immobile non è stato valorizzato e nessuno è stato informato delle sue condizioni di degrado.

«Il Pd formula accuse e vorrebbe gettare un alone che respingiamo non solo guardando alla nostra coscienza, ma, soprattutto, consultando le carte che dimostrano tutto il nostro impegno e la grande attenzione dedicata a questo immobile - dice Marchetti -. La vicenda è semplice quanto chiara. Questo immobile è stato consegnato occupato al comune, come si evince dal carteggio con carabinieri e prefettura, con due famiglie che abitavano al suo interno e non avevano alcuna intenzione di lasciarlo, almeno in quel momento. A complicare le cose anche la presenza di minorenni, situazione che ha allungato i tempi della procedura di liberazione del complesso abitativo. Quando siamo entrati effettivamente in possesso della casa, abbiamo scoperto che essa era completamente distrutta, praticamente un rudere. Di tutto questo lungo procedimento abbiamo informato tutti gli organi competenti passo dopo passo, come recitano le carte, effettuando anche un sopralluogo con il sottoscritto e i vertici provinciali e locali dei carabinieri, che hanno constatato e visto le condizioni dell’immobile. Dopo il sopralluogo abbiamo proceduto a fare una denuncia contro ignoti, anche se fino a oggi non abbiamo saputo niente dell’esito di questa nostra azione giudiziaria. Agli enti competenti abbiamo ufficialmente chiarito che non saremmo stati disposti a spendere centinaia di migliaia di euro per ristrutturare un rudere ridotto in quello stato. Nessuna dimenticanza, quindi, ma solo il dispiacere di come si è ridotto il Pd di Altopascio, a giocare sulla demagogia e il populismo, cercando di stravolgere la realtà, nonostante che tutta la documentazione sia stata consegnata a un suo consigliere comunale. Certo, abbiamo la colpa di non avere fatto conferenze stampa, perché gli annunci li lasciamo al Pd e ai tanti che preferiscono dire invece di fare, mentre chi di dovere è sempre stato puntualmente informato. In ogni caso, se il Pd ha davvero a cuore le sorti di questo immobile, promuova una raccolta di fondi, accetteremo volentieri questa donazione».

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