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Lucca

FERITO Un AGENTE DI POLIZIA PENITENZIARIA

Altra aggressione nel carcere di S. Giorgio

Altra aggressione nel carcere di S. Giorgio

LUCCA. Una situazione non più sostenibile quella del penitenziario di San Giorgio dove, continuando di questo passo, c’è il rischio che accada qualcosa di irreparabile agli agenti di custodia o ai...

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LUCCA. Una situazione non più sostenibile quella del penitenziario di San Giorgio dove, continuando di questo passo, c’è il rischio che accada qualcosa di irreparabile agli agenti di custodia o ai detenuti. Anche ieri un tentativo di aggressione ad un poliziotto nel carcere di Lucca che per fortuna è stato sventato in tempo. Ne da notizia il Sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe. «Giovedì pomeriggio - informa il segretario generale Sappe Donato Capece - un detenuto magrebino ristretto nella terza sezione ha spintonato con forza, per motivi banali, il poliziotto penitenziario addetto alla sezione facendogli perdere l’equilibro per poi tentare di colpirlo con pugni. Solo grazie all’intervento di altri agenti e di altri detenuti che hanno immobilizzato l’aggressore il poliziotto non è stato colpito e non ha riportato altre conseguenze peggiori. Sono quasi 70 gli eventi critici che si sono verificati nel carcere di San Giorgio negli ultimi due anni: mi sembra evidente che il direttore non ha la situazione sotto controllo. Cosa si aspetta a cambiarlo e ad assegnarne uno con più stimoli e più motivazioni?». Ma al di là delle vicende interne c’è da registrare una situazione intollerabile in una struttura vetusta e non in grado di ospitare in modo civile dei detenuti. Perché il comune di Lucca e quello di Capannori non uniscono le forze per cercare di ottenere finanziamenti per una nuova struttura?

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