Sicurezza
Mologno saluta il “suo” don Alessio
Messa e festa per Lenzarini, da poco ordinato: da domani prenderà servizio a Pontedera
MOLOGNO. Una grande festa di benvenuto, e di… arrivederci al suo rientro da Pontedera, dove è stato assegnato dal vescovo Giovanni Paolo Benotto. A due settimane dalla nomina sacerdotale avvenuta nel Duomo di Pisa, don Alessio Lenzarini, il giovane presbitero molognese, ha ricevuto l’abbraccio della comunità parrocchiale di Mologno-San Pietro in Campo, orgogliosa di questo suo compaesano. Giovedì sera il 28enne don Alessio ha celebrato la funzione religiosa nella chiesa degli Angeli Custodi a Mologno, da dove, anni fa, è iniziato il suo percorso spirituale che lo ha portato a prendere i voti. A seguire questo evento, c’era praticamente tutto il paese, con monsignor Stefano Serafini, il proposto di Barga che gli è stato vicino in ogni momento, che anche lui visibilmente commosso, gli ha rivolto un toccante augurio a compimento di questo lungo percorso di fede. Poi, il Comitato Paesano di Mologno gli ha donato una targa celebrativa. Don Alessio Lenzarini, una laurea in Ingegneria Chimica, è il quarto sacerdote figlio di questa terra a prendere i voti dal dopoguerra. La cerimonia agli Angeli Custodi, conclude di fatto la settimana di festeggiamenti per l’evento che ha coinvolto i due paesi di Mologno e San Pietro. Il coro parrocchiale diretto da Gabriella Pisani si è esibito per questa speciale occasione, ma il momento più toccante è sicuramente stato quando Alessio ha concesso l’eucaristia ai suoi familiari che in prima fila lo seguivano orgogliosi: mamma Luana e papà Giuliano e i nonni materni. Don Alessio, da domani, entrerà ufficialmente in servizio nella parrocchia di San Giuseppe a Pontedera: «Sono pronto a servire questa nuova comunità con grande spirito di sacrificio e passione, ma il calore ricevuto in questi giorni da tutta la comunità barghigiana lo porterò sempre con me».
Nicola Bellanova
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