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Lucca

Chiedono i soldi per false Onlus

Chiedono i soldi per false Onlus

Otto denunce dopo l’ordinanza anti truffe firmata dal sindaco Tambellini

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LUCCA. Chiedono soldi per presunti scopi umanitari e in favore di associazione benefiche e Onlus, ma in realtà i benefici sono soltanto per le loro tasche. E per mettere in opera il loro piano quale scenario migliore può esserci se non quello di Lucca Comics con migliaia di appassionati che visitano gli stand e le mostre nel cuore della città. E così, su iniziativa dell’assessore alla sicurezza Raspini, il sindaco ha firmato un’ordinanza anti truffe che ha portato alla denuncia da parte dei carabinieri di otto persone con l’accusa di inosservanza di un provvedimento dell’autorità. In flagranza sono stati sorpresi otto giovani intenti a vendere cartoline a scopi umanitari e il cui ricavato sarebbe andato - a loro dire - a organizzazioni e associazioni benefiche o no profit. Una vendita di gadget che violava le disposizioni del sindaco che vietavano a chiunque, se non negli spazi di suolo pubblico assegnati e regolarmente chiesti e concessi dall’amministrazione comunale, di chiedere soldi durante la manifestazione Lucca Comics & Games. Otto invece le violazioni amministrative tra giovedì e venerdì mattina che hanno fruttato 40mila euro virtuali se è vero che ogni sanzione amministrativa elevata agli abusivi - molti dei quali extracomunitari - sprovvisti di regolare licenza ammonta a cinquemila euro. Difficile però per l’amministrazione dello Stato recuperare quelle somme a soggetti spesso senza fissa dimora. Agli ambulanti i carabinieri hanno sequestrato orologi al quarzo, braccialetti d’argento e di pelle e pure 40 ombrelli. Tre le denunce per accattonaggio vicino al cimitero urbano ad opera di parcheggiatori abusivi di etnia rom che chiedevano soldi agli automobilisti intenti a trovare un posto macchina. Tra i denunciati anche la madre di un bimbo minorenne - di etnia rom e residente in un campo nomadi - accusata di aver avviato il figlio minore all’accattonaggio. Infine proposta di foglio di via obbligatorio per cinque persone pizzicate negli stand di Lucca Comics. Si tratta di persone con precedenti pena li (due di Torino, due Milano e una di Napoli).

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