Il Tirreno

Lucca

Assalto per gli stand, ma la città tiene

Assalto per gli stand, ma la città tiene

Oltre 70mila persone per il secondo atto della mostra con qualche problema di viabilità e sosta. E oggi si attende il bis

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Superiore al previsto l’assalto alla città per i Comics, ma nel complesso ha retto il sistema messo a punto per fare fronte al massiccio arrivo di mezzi, incessante per almeno sei ore, durato dalle 8 alle 14 e con code nel pomeriggio. I dati degli organizzatori parlano di circa 100mila visitatori nei primi due giorni: il che, verosimilmente, significa che ieri c’erano almeno 70mila persone. Il dato complessivo è pari a quello dell’anno scorso, anche se nel 2012 il primo giorno fu un festivo.

Solo Trenitalia ha trasportato 40mila persone con 50 treni che avevano a bordo una media di 800 passeggeri.

Dopo ore di afflusso ininterrotto di auto e camper la rete viaria è andata in tilt, ma solo nella zona sud dell’immediata periferia. A conti fatti è andata però meno peggio di altri anni.

Arrivi da record. «Abbiamo fatto sostare nei parcheggi predisposti non meno di 4mila veicoli» dice l’assessore comunale alla sicurezza Francesco Raspini. Che alle 8 insieme al comandante della polizia municipale si è piazzato nella zona più calda del percorso di avvicinamento al centro storico: viale Europa, nella zona dell’aeroplanino. Per sei ore le macchina non hanno cessato di arrivare. Un flusso continuo che ha intorno alle 10 ha costretto la polizia municipale a eliminare a intervalli il blocco all’inizio del viale per costringere a deviare verso il Polo Fiere. Il provvedimento è stato preso in considerazione dell’elevato numero di mezzi per evitare che la circonvallazione andasse in tilt. Escamotage che sarà ripetuto anche oggi.

Code ai caselli di Lucca. File ai varchi di Lucca Ovest (quello consigliato con la segnaletica posta sull’autostrada) e Lucca Est, tanto che intorno alle 13 il Comune ha chiesto a Società Autostrade di chiudere quest’ultimo casello. Poi però non c’è stato bisogno di una scelta così radicale perché gli arrivi sono diminuiti fino a rientrare (quasi) nella norma.

Casello dimenticato. Poche invece le auto uscite a Capannori, al casello del Frizzone. Nonostante i cartelli e le segnalazioni di Isoradio. La gente ha preferito arrivare fino a Lucca, pur in presenza di notizie di intasamenti e lunghe attese date alla radio e pubblicate sul web.

I parcheggi. La conseguenza dello scarso utilizzo del Frizzone è stata che l’area di sosta approntata a San Pietro a Vico nell’ex Molino Pardini è rimasta pressoché vuota: circa 70 auto mentre la capienza era di 500.

I volontari della Cri erano pronti a trasportare gratis i visitatori con le navette. Hanno fatto pochi viaggi trasportando in totale 250 persone.

Pieni invece gli altri parcheggi. A cominciare da quello al Polo Fiere, che nel 2012 era rimasto deserto. Le auto hanno invaso Tagliate, Palatucci, la zona di via Filzi, dei Macelli. Non è mancato chi è entrato in città ed è passato sotto i varchi, prendendo perciò una multa da quasi 100 euro. La segnaletica più evidente, comprensiva di pannelli luminosi annunciata dal Comune, non è ancora arrivata.

Tanti in treno. Decine di migliaia di persone - almeno 40mila secondo Trenitalia - sono arrivate a Lucca con i treni Vivalto a due piani che hanno una capienza massima di 1300 passeggeri. Il dispositivo studiato dal Comune ha funzionato. Nei momenti di maggior afflusso la passerella si è saturata e allora la gente è stata fatta passare dal sottopasso di San Concordio.

La circonvallazione nelle ore di punta è stata attraversata da centinaia di persone alla volta e non tutte lo hanno fatto sulle strisce pedonali, benché fossero sotto il controllo dei vigili che davano precise indicazioni. Code in serata per arrivare ai treni in partenza.

Oggi, intanto, è previsto un nuovo assalto: e i numeri di ieri potrebbero, addirittura, essere superati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa