La manifestazione
Ventisei milioni per far crescere la città
La quota maggiore per l’istruzione e la formazione che supera per la prima volta il settore dei beni culturali
LUCCA. Ci sono 26,6 milioni di euro da distribuire sul territorio. E’ questo la somma stanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio per gli interventi istituzionali del 2014. Una cifra che conferma il ruolo fondamentale della Fondazione, che sempre più di frequente si sostituisce a enti e istituzioni per il sostegno alle iniziative e per il finanziamento di progetti importanti. E quest’anno non mancano le novità, visto che il primo dato che balza all’occhio è che al settore dell’educazione, istruzione e formazione sono stati assegnati 9,2 milioni di euro e per la prima volta supera la categoria dell’arte e delle attività legati ai beni culturali, alla quale sono stati assegnati 7,3 milioni di euro. Merito della scelta di mettere a disposizione di tutti gli enti pubblici 20 milioni di euro in tre anni che servono alla costruzione di nuovi edifici scolastici, alla ristrutturazione delle scuole già esistenti e al loro adeguamento alle normative.
Una progetto che sta particolarmente a cuore al presidente Arturo Lattanzi che a più riprese ha ricordato come questo settore sia anche stato definito “strategico” dal presidente del consiglio Enrico Letta come investimento per la crescita dell’Italia.
«Con il “decreto del fare” per la Toscana sono stati stanziati 10 milioni per l’edilizia scolastica, dei quali uno è destinato a Lucca, noi ne abbiamo messi a disposizione 20 in tre anni che hanno già permesso di aprire 20 cantieri e in tutto sono destinati a finanziare 54 interventi. Proprio la scuola in questo momento rappresenta il settore che sta più a cuore alla fondazione che ha già attivato iniziative per far crescere e sviluppare le tecnologie informatiche attraverso la fornitura di materiale alle scuole, oltre all’attivazione del progetto UiBi, un portale per l’e-learning, e ai corsi di formazione per insegnanti.
Il quadro completo. Oltre ai 9,2 milioni per la scuola e ai 7,3 per l’arte, la fondazione ha già stabilito anche gli importi per gli interventi negli altri settori: 2,4 milioni destinati alla ricerca scientifica e tecnologica; 3 milioni per il volontariato, la filantropia e la beneficenza; 1,4 milioni per la realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità, 1,15 milioni per lo sviluppo locale e l’edilizia popolare, 1,13 per la salute pubblica, la medicina preventiva e riabilitativa; 690mila euro per la crescita e la formazione giovanile e 360mila euro per l’assistenza agli anziani.
Progetti strategici. Il punto qualificante della programmazione consiste però nell’individuazione di tre nuovi progetti strategici che si aggiungono al restauro delle Mura, alla realizzazione del nuovo ponte sul Serchio e all’edilizia scolastica. Due di questi nuovi progetti riguardano Viareggio – 1,5 milioni per la messa in sicurezza e la valorizzazione della pineta di ponente e 1,6 milioni per la ristrutturazione del complesso immobiliare ex Inapli – l’altro riguarda invece il restauro e la valorizzazione del mercato del Carmine a Lucca.
Interventi diretti. – Si confermano anche gli interventi istituzionali diretti annuali per 3 milioni e 199mila euro per il 2014. Tra questi, 805mila vanno alla Flafr, la fondazione lucchese per l’alta formazione e la ricerca, come sostegno a Imt. Altri 360mila andranno negli oneri di gestione del complesso di San Francesco, mentre alla Fondazione Campus sono destinati 319mila euro, 130mila per i master di Celsius e 35mila al Boccherini.
Iniziative di terzi concordate. – Sono 2,9 milioni le risorse destinate a questa voce che contiene gli interventi più svariati. Per esempio dal 2014 la fondazione mette a disposizione 1,88 milioni in tre anni per la messa in sicurezza della chiesa di San Giovanni. Poi ancora 280mila euro per l’area archeologica di Massaciuccoli mentre al Festival Pucciniano andranno 230 mila euro.
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