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Dal Monte dei Paschi 10 milioni per il vino

MONTECARLO. Il Monte dei Paschi brinda con 10 milioni al vino di Montecarlo. Ufficiale infatti l’accordo tra la banca senese e il Consorzio Doc: un pacchetto di prodotti finanziari per promuovere la...

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MONTECARLO. Il Monte dei Paschi brinda con 10 milioni al vino di Montecarlo. Ufficiale infatti l’accordo tra la banca senese e il Consorzio Doc: un pacchetto di prodotti finanziari per promuovere la qualità del vino e fare crescere le aziende montecarlesi con finanziamenti mirati per il reimpianto dei vigneti, vinificazione ed anticipi delle spese.

L'accordo è stato siglato da Angelo Rinaldi, responsabile della direzione territoriale di Mps, Gino Fuso Carmignani, presidente del Consorzio e Vittorio Fantozzi, sindaco di Montecarlo.

L’obiettivo è favorire il più elevato ritorno economico per le imprese e per il territorio della Lucchesia ed una stabilizzazione dei prezzi di mercato.

«Banca Monte dei Paschi di Siena è da sempre al fianco delle aziende vitivinicole toscane per garantire le soluzioni più idonee agli operatori di questo importante comparto economico - ha commentato Rinaldi, -. Con l'accordo siglato oggi BMps ha pensato a condizioni finanziarie ritagliate su misura per la produzione, la vinificazione e l'imbottigliamento del vino Doc Montecarlo. Grazie al plafond da 10 milioni, fruibile fino ad esaurimento per tutto l'anno, la Banca garantisce un elevato sostegno al fabbisogno finanziario dei produttori con l'obiettivo di valorizzarne al meglio gli sforzi e l'impegno e di anticipare la ripresa della nostra economia».

L’accordo prevede misure di sostegno finanziario alle imprese: finanziamenti per i programmi aziendali di reimpianto vigneti o per l’ampliamento della superficie produttiva (durata massima 10 anni), per sostenere le spese di produzione, affinamento e riserva, dei vini di qualità (durata massima complessiva 7 anni) e inanziamenti di durata massima di 18 mesi per sostenere le spese di produzione, affinamento, pubblicità e commercializzazione della produzione aziendale destinata all’imbottigliamento ed alla vendita con il proprio marchio aziendale e scorte di cantina dello sfuso e per l’acquisto di attrezzature di campagna e di cantina (durata massima 60 mesi).

«Un altro piccolo passo in avanti per la consacrazione del nostro territorio tra le eccellenze enoiche del nostro paese - è il commento di Gino Fuso Carmignani - Montecarlo rappresenta una nicchia di produzione vitivinicola che negli anni ha saputo caratterizzarsi per l'alta qualità».

«Questo accordo testimonia il ritrovato prestigio ed interesse per le potenzialità del nostro territorio e la sua economia d'eccellenza che è quella agricola vitivinicola ed olivicola» hanno evidenziato ll sindaco Fantozzi e l’assessore Angelita Paciscopi.

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