Sicurezza
Sciopero contro la politica dei banchieri
LUCCA. Oggi, il giorno in cui si celebra la giornata mondiale del risparmio, ii lavoratori del credito incrociano le braccia a seguito della proclamazione di una giornata di sciopero indetta dalle...
LUCCA. Oggi, il giorno in cui si celebra la giornata mondiale del risparmio, ii lavoratori del credito incrociano le braccia a seguito della proclamazione di una giornata di sciopero indetta dalle organizzazioni Sindacali per evidenziare le contraddizioni che derivano da un modo di fare banca, ormai lontano dai reali bisogni delle piccole-medie imprese e delle famiglie.
«L'Abi (l'associazione delle banche e dei banchieri) ha disdettato il contratto di lavoro del settore – dicono i sindacati –con l'intento di azzerarne i contenuti di regole e di tutele per i lavoratori. Questo attacco, se dovesse malauguratamente avere successo, trasformerebbe il bancario in un semplice venditore, sotto ricatto, con il rischio concreto che venga privilegiato l’interesse dei banchieri rispetto a quello della clientela. I banchieri, strapagati con stipendi milionari, si lamentano perché l'attività di intermediazione tradizionale è poco redditizia, ma non accettano di mettere in discussione il loro operato e le loro politiche del credito». Allo scopo di coinvolgere la cittadinanza è stato allestito dalle organizzazioni sindacali un presidio in piazza Cittadella.
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