La manifestazione
Prestiti ai cittadini, il Comune ci pensa
CAPANNORI. Capannori che negli ultimi anni è stata all'avanguardia, creando modelli imitati da altri comuni (dalla gestione dei rifiuti e le buone pratiche ambientali all'albo dei lavoratori),...
CAPANNORI. Capannori che negli ultimi anni è stata all'avanguardia, creando modelli imitati da altri comuni (dalla gestione dei rifiuti e le buone pratiche ambientali all'albo dei lavoratori), stavolta potrebbe guardare in casa di altri. Perché le buone idee vanno copiate.
L'idea arriva dal comune di Giussago, in provincia di Pavia. Siccome le banche stringono il credito ci prova l'amministrazione comunale a fare credito ai cittadini con un Isee sotto i 17mila euro l’anno. Prestiti di massimo 3mila euro da restituire a rate in tre anni.
Una sorta microcredito al consumo: un modo per cercare di arginare gli effetti del “credit crunch”, la stretta creditizia di banche e finanziarie. Non è un intervento sociale, perché i prestiti vanno restituiti. Ma a tasso zero e i cittadini possono decidere il piano di rientro a seconda delle proprie esigenze, in un arco temporale massimo di tre anni.
Un'idea che piace al vice sindaco di Capannori Luca Menesini che ha commentato la notizia sulla propria pagina di Facebook.
«Il Comune che fa la banca, prestando i soldi ai cittadini, che poi devono restituire in tre anni. Un'invenzione fantasiosa per dare una mano concreta alle persone a cui le banche non fanno credito. Bravo comune di Giussago. Approfondisco subito come funziona e come fanno, mi sembra un'idea geniale e sono convinto che le buone idee e le buone azioni vadano copiate soprattutto se sono nell'interesse dei cittadini».
Chissà che dalla curiosità si passi ai fatti concreti. E che anche Capannori possa adottare questo singolare sistema di finanziamento. (n.n.)
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