Gioco
per le Madonne Bianche Gli occupanti attendono di vedere se ci saranno offerte per la gestione del complesso sportivo
LUCCA. Non parteciperanno al bando comunale per l'assegnazione dell'area delle Madonne Bianche, ma hanno in programma azioni dimostrative di protesta, come presidi e manifestazioni, in vari luoghi...
LUCCA. Non parteciperanno al bando comunale per l'assegnazione dell'area delle Madonne Bianche, ma hanno in programma azioni dimostrative di protesta, come presidi e manifestazioni, in vari luoghi abbandonati di proprietà del comune. Uno su tutti: il centro ippico, che è stato messo all'asta pochi giorni fa.
Un modo per ribadire che la gestione del bene pubblico non può essere appannaggio di pochi.
I ragazzi del gruppo Torpedo, che ieri sera si sono incontrati in assemblea nella struttura occupata di Sant'Alessio, sottolineano le proprie ragioni e ripercorrono le varie tappe della vicenda in vista del bando di assegnazione che, sotto sotto, sperano vada deserto per poter così rivendicare una vittoria, anche se amara, nei confronti dell'amministrazione.
«Giovedì – spiegano - siamo stati convocati in comune per parlare della nostra esperienza alle Madonne Bianche.
«Da parte nostra speravamo in una apertura. In realtà eravamo stati convocati in vista del bando di assegnazione, per sapere quando e con quali modalità avremmo lasciato le Madonne Bianche».
La delusione sulle facce dei presenti si legge con molta chiarezza e un certo fastidio si lascia trapelare nelle parole di chi interviene. Fastidio e disapprovazione.
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