Italia
«È solido il nostro comparto cartario»
PORCARI. Porcari si conferma uno dei distretti produttivi più importanti a livello europeo, soprattutto per il comparto cartario e, pur rappresentando solo lo 0,9 per cento del territorio fisico...
PORCARI. Porcari si conferma uno dei distretti produttivi più importanti a livello europeo, soprattutto per il comparto cartario e, pur rappresentando solo lo 0,9 per cento del territorio fisico della provincia con meno di 9mila abitanti, significa circa il 17% della ricchezza lorda provinciale e la presenza di oltre 5mila posti di lavoro.
Il sindaco Alberto Baccini evidenzia i confortanti segnali di una possibile ripresa di un settore strategico per l'economia lucchese. «Posti lavoro che, in larga misura grazie al settore della carta, si sono conservati anche in questo quinquennio di crisi profonda che altrove ha cancellato interi comparti produttivi - scrive il primo cittadino di Porcari - credo quindi che sia doveroso ringraziare tutti gli operatori del distretto per la sostanziale tenuta. Le ragioni sono una presenza caratterizzata da grandi aziende di produzione di imballaggi, la cui domanda è fortemente connessa alla dinamiche economiche mentre il tissue presenta una minore ciclicitò in quanto si tratta di consumi in qualche modo obbligati.
«La forza del distretto sta anche nel fatto che operano nella nostra provincia le migliori imprese del settore meccanico n sinergia con le aziende di produzione e trasformazione. La maturazione di una forte rete di competenze e delle maestranze che non ha pari al mondo. Le nostre aziende cartarie si sono globalizzate perché l'internazionalizzazione produttiva è un imperativo categorico e sono stati messi in atto ingenti investimenti all'estero».
Baccini vede orizzonti positivi. «Penso che le aziende di Porcari e della Piana ci saranno anche in futuro perché nessun produttore a basso costo potrà venire e vincere la competizione con realtà così forti».(n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google