Winter Festival, una tappa anche al Carmine
L’idea del promoter D’Alessandro (per il 2014) accolta dal sindaco Tambellini Il Giglio contiene solo 700 spettatori e occorrono spazi per i grandi eventi
LUCCA. Un concerto del Winter festival al mercato del Carmine nel 2014. È l'idea suggestiva ed originale che il promoter Mimmo D'Alessandro ha lanciato al sindaco Alessandro Tambellini durante la presentazione della terza edizione della rassegna invernale, sei date in cartellone tra novembre e dicembre più altre due in sospeso (tra febbraio e marzo) prima dell'inizio del restauro del teatro del Giglio.
Il direttore artistico del Winter sogna il Carmine alla mattina vissuto come mercato e alla sera con grandi star della musica internazionale. «Perché non fare un esperimento in piazza del Carmine e al mercato?» è la proposta lanciata da D'Alessandro come location alternativa della manifestazione, con il Giglio che non basta più e le incertezze sul suo utilizzo il prossimo anno per i lunghi lavori di restauro. Un'idea che il sindaco ha accolto con interesse impegnandosi a valutare attentamente la possibilità di utilizzare l'antico mercato da anni in stato di abbandono come location per la musica.
E con il teatro cittadino troppo piccolo per accogliere grandi nomi e che nel 2014 chiuderà qualche mese per i lavori di ristrutturazione è necessario discutere di nuovi spazi per grandi eventi musicali e culturali. «Il mercato del Carmine tornerà disponibile e questo spazio potrebbe essere utilizzato anche per attività culturali» dice Tambellini. Che spazza via le incertezze sul festival invernale (“gemello” del Summer) ideato ed organizzato dalla D'Alessandro&Galli e inserito nell'accordo pluriennale del più famoso Summer. «Il Winter si farà ancora al Giglio, i lavori devono terminare entro agosto, ho perso notti di sonno per trovare una soluzione - assicura il sindaco – Se proprio i tempi si allungheranno troveremo un altro spazio. Il Winter diventerà un appuntamento fisso nel calendario culturale della città e del teatro per fare di Lucca sempre più un punto di riferimento per la musica contemporanea ».
I lavori al teatro riguarderanno principalmente la torre scenica e la buca dell’orchestra. L’ex informagiovani diventerà la biglietteria, anche per altre manifestazioni. «La fine dei lavori è prevista il 1 novembre, non abbiamo programmato nulla fino a questo periodo – ha dichiarato il presidente del Giglio Paolo Scacchiotti - ma ci auguriamo si concludano entro agosto per non danneggiare troppo l'attività teatrale ed ospitare il Winter. Purtroppo per questa edizione a causa dei previsti lavori abbiamo avuto problemi di date e concentrato la programmazione in uno spazio breve, ma una volta a pieno regime il Winter avrà lo spazio che merita, anche quest'anno c'è un cartellone di qualità e il Giglio vuole allargare i suoi orizzonti cultural». D'Alessandro ha in mano altri due ospiti internazionali, con l'idea di un abbinamento con un musicista italiano, ma attende la disponibilità sulle date. «Il Winter ha potenzialità e fascino straordinarie, almeno quanto il Summer , ci sono artisti che mi chiamano per esibirsi, ma il teatro è piccolo. Nei prossimi anni dobbiamo pensare anche ad altre strutture con maggiore capienza per gli spettacoli invernali». «Siamo consapevoli che 700 posti sono pochi, niente vieta che in futuro si possa pensare a strutture diverse e più ampie – ha puntualizzato il sindaco - e se la città continuerà in questa crescita culturale deve porsi la questione anche di nuovi spazi da discutere nel prossimo piano strutturale».
Nicola Nucci
(Altro servizio a pagina 20)
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