Sicurezza
«Tardiva l’analisi del sindaco»
Nella base si ravvisa la necessità di una rappacificazione
LUCCA. «L’analisi del sindaco sul congresso del Pd è giusta, ma tardiva». E’ l’opinione del lettore Franco Banducci che aggiunge: «Trovo che la nota del sindaco sul congresso del Pd che si sta svolgendo nei circoli del partito della nostra città, sia perfettamente lucida, ma tardiva. Infatti il “quesito” con cui l’analisi di Tambellini si conclude, forse sarebbe stato meglio porlo prima che la macchina congressuale si mettesse in moto, magari provando a lavorare su ipotesi unitarie, ricercando soluzioni condivise: per superare le contrapposizioni e i posizionamenti che già il sindaco sapeva si sarebbero verificati, ma tutto questo non è stato fatto, si è preferita la “conta” interna, con inevitabile strascico di malumori e recriminazioni.
«Occorre a questo punto sperare che il gruppo dirigente, che avrà la responsabilità di guidare il partito, trovi le idee, adotti idonei comportamenti e attui un adeguato linguaggio per poter giungere, in tempi brevi, a quella pacificazione necessaria per affrontare i drammatici problemi che il sindaco ha elencato e che investono la nostra gente e i nostri territori. Seppur questo rimanga difficile e non giova avere ancora da celebrare il congresso nazionale del Pd, la cui sfida fra i candidati alla segreteria sarà ulteriormente motivo di divisione, ma forse quel passaggio, se gestito con senso di responsabilità da parte di tutti, potrebbe rappresentare un’opportunità per dare quella risposta al quesito che il sindaco nella sua nota “affida” agli uomini e alle donne che hanno a cuore le sorti del Pd, unica speranza di riforma per le sorti del nostro paese.
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