Il Tirreno

Lucca

lotta per il contratto

In sciopero bar, ristoranti e mense

Domani servizio ridotto in molte aziende lucchesi e nelle scuole

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LUCCA. Domani sciopero del turismo nei pubblici esercizi: coinvolti bar, ristoranti, ma soprattutto le catene e le mense scolastiche e aziendali. Il contratto nazionale del turismo è ormai un cantiere aperto da mesi, senza soluzione. «Le parti datoriali - dice Massimiliano Bindocci della Cgil - sono divise sul da farsi tra Fipe (bar, e ristoranti), Fiavet (agenzie di viaggio), Federalberghi, Angem (mense) e altre associazioni. Rischia di saltare il contratto come unico contenitore. Le richieste esose fanno ricadere il costo della crisi interamente su chi lavora, Fipe vuole togliere 14ª mensilità e gli scatti di anzianità, Fiavet ridurre la malattia, Angem abolire le regole sul cambio di appalto, Federalberghi ridurre le ore di permesso e gli scatti. Insomma sembra un mercato dove le parti datoriali si vogliono prender pezzi di contrattazione acquisite in molti anni, anziché migliorare le condizioni di vita e salariali delle persone. La volontà di non rinnovare questo contratto dimostra sempre più che il nanismo delle imprese è il vero limite allo sviluppo turistico in questo paese, dove tutti dicono che il turismo è importante ma nessuno ci investe.

«E le persone nel turismo, la professionalità è la prima opzione per chi vuole investire nel turismo. Per questo dopo la scelta delle aziende dei pubblici esercizi e delle mense di uscire dal tavolo del confronto se non fossero state accettate le loro richieste si è indetto lo sciopero generale del settore per l'intera giornata di domani».

Lo sciopero in un settore di bar, ristoranti, è di fatto difficile anche solo da far conoscere, ma si sono svolti volantinaggi per informare e sottolineare l'importanza di questa iniziativa. Lo sciopero sarà comunque diffuso nelle realtà più grandi che superano i 15 dipendenti come le catene di bar ad esempio Atlantic (presso Esselunga), Autogrill (Quiesa e Versilia Ovest), e Sarni (Versilia Est), probabile qualche disagio nei McDonald’s e nelle poche altre catene di ristorazione presenti sul territorio. Ma la parte più importante dello sciopero sarà nelle mense scolastiche e aziendali.

«Qui - spiega Bindocci - ci sono anche molte persone con orari bassissimi, anche sotto le 15 o 10 ore settimanali, e spesso le responsabilità sono anche dei committenti che non controllano adeguatamente. Probabili disagi per tutti nelle mense del Comune di Lucca (del Monte/Cogea), Capannori (Eudania Cir) e della Media Valle del Serchio (Eudania Cir e Del Monte Cogea) dove probabilmente sarà dato un servizio ridotto o non sarà erogato il servizio. Sicuramente ridotto il servizio in molte mense aziendali (Kme e Perini Manifattura) e nelle mense ospedaliere (Alisea a Lucca e Barga, Dussman in Versilia). Meno alta si presume l'adesione in Versilia soprattutto nelle mense dove la proprietà è pubblica.

Per la manifestazione nazionale pullman da Viareggio alla Cittadella del carnevale alle 4.45 e da Lucca dalla Cgil alle 5 per partecipare alla manifestazione in programma a Roma.

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