Il dolore
Barga, Boggi sarà il nuovo segretario Pd
BARGA. Un renziano nel feudo dei renziani. Domani sera, salvo clamorose ed improbabili sorprese, Nicola Boggi sarà il nuovo segretario comunale del Pd. Nessuna conta, niente primarie. Ma candidato...
BARGA. Un renziano nel feudo dei renziani. Domani sera, salvo clamorose ed improbabili sorprese, Nicola Boggi sarà il nuovo segretario comunale del Pd. Nessuna conta, niente primarie. Ma candidato unitario che metta d’accordo tutti e contestuale acclamazione davanti ai big locali del partito. Dunque, anche il vertice del partito di maggioranza relativa in consiglio sarà in linea col trend visto nelle scorse primarie per il segretario nazionale del Pd: qui Renzi ha riportato percentuali bulgare grazie all’impegno del senatore Andrea Marcucci, e qui dunque, un sostenitore del sindaco fiorentino sale al comando, spostando l’asse più verso il centro. Nicola Boggi, attualmente presidente dell’Unione Comuni Mediavalle, succederà quindi a Vincenzo Cardone, esponente dell’ala non renziana. Dopo il confronto con i circoli, ci sarà l’investitura ufficiale di Boggi, nell’ambito del percorso congressuale che il 2 novembre porterà all’elezione del segretario territoriale. Il giovane politico di Filecchio, dopo due mandati da assessore al sociale nell’era Sereni e la carica di presidente dell’ente intercomunale, ha prima iniziato la sua carriera amministrativa, e poi ha preso da quattro anni la tessera di un partito. Un percorso al contrario dal quale trova nuovi stimoli. «Voglio offrire la mia disponibilità con uno spirito diverso rivolto ad una comunità diversa. Mi metterò al servizio del partito, e credo che questo contenitore possa servire a garantire un ricambio di dirigenti e amministratori. Non è una questione anagrafica, ma un percorso da fare tutti assieme». Una scelta, quella di avere un incarico partitico, che è stata valutata attentamente: «Ho presentato la candidatura domenica scorsa nei tempi di congresso, ma è una decisione che ho maturato in questi mesi. Se la base la vorrà sono pronta ad assumermi la responsabilità, e se trovo un partito radicato e attivo il merito va a chi finora ha gestito il partito in questi anni, Oriano Rinaldi e Vincenzo Cardone». Dunque, finita la stagione delle nomine, Boggi si metterà al lavoro in vista delle prossime elezioni amministrative per dare man forte al candidato sindaco Marco Bonini. Da ricordare che Cardone aveva a suo tempo rilasciato una piccante intervista su giunte e amministratori da “rottamare”.
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