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Lucca

DOPO Il BLITZ De «LE IENE»

Archivio notarile, sono due gli indagati

Archivio notarile, sono due gli indagati

LUCCA. Un impiegato e un’impiegata dell’archivio notarile di via Burlamacchi sono stati iscritti a garanzia nel registro degli indagati della procura nell’ambito dell’inchiesta su una fornitura di...

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LUCCA. Un impiegato e un’impiegata dell’archivio notarile di via Burlamacchi sono stati iscritti a garanzia nel registro degli indagati della procura nell’ambito dell’inchiesta su una fornitura di copie non autenticate sottobanco a prezzi stracciati portata sotto i riflettori dalla trasmissione tv «Le Iene» andata in onda la scorsa settimana sull’emittente Italia Uno. Per quanto riguarda l’impiegato filmato dalla troupe televisiva l’ipotesi di reato che potrebbe configurarsi stando alla procura è quella di peculato per induzione all’errore altrui disciplinato dall’articolo 316 del codice penale. In sostanza il pubblico ufficiale incaricato di un pubblico servizio che, nell’esercizio delle sue funzioni, giovandosi dell’errore altrui riceve o detiene indebitamente somme di denaro o altra utilità è punito con la reclusione da 6 mesi a tre anni. Nei prossimi giorni gli indagati riceveranno un’informazione di garanzia e saranno interrogati dalla polizia giudiziaria. L’inchiesta è stata affidata alla squadra Mobile che in questi giorni acquisirà da Mediaset il filmato originale della trasmissione con il volto dell’autore del reato non oscurato come invece è apparso durante la trasmissione. Sulla vicenda si sta interessando anche il Ministero.(l.t.)

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