Sicurezza
Rubano i pancali alla Papergroup ma vengono arrestati
L’intuito di un carabiniere permette di sorprendere due stranieri, presi al Frizzone dopo un inseguimento
CARRAIA. Si deve all’intuito di un carabinieri in servizio a Capannori l’arresto di due stranieri che avevano rubato 40 pancali dal piazzale della ditta Papergroup nell’area del Pip e che sono stati bloccati dopo un inseguimento.
In manette sono finiti Silviu Ratoi di 30 anni e Cristian Ciobanu di 32, entrambi romeni e residenti a Prato, che ieri hanno patteggiato 9 mesi e sono stati scarcerati.
Era mezzanotte e il militare stava percorrendo via Tazio Nuvolari quando ha visto movimenti sospetti intorno all’azienda, che a Carraia ha uffici e magazzini nonché il centro direzionale e operativo.
Il carabiniere ha scorto una Opel Astra sw e due persone che trasportavano i pancali rubati.
Si è messo in una zona dove nessuno poteva scorgerlo per il buio e ha avvertito i colleghi del 112 che hanno inviato una pattuglia della stazione di Villa Basilica, in zona per un servizio di controllo.
Tutti i carabinieri si sono nascosti alla vista e hanno atteso che i due terminassero di impossessarsi dei pancali, ognuno dei quali sul mercato ha un valore di 50 euro.
Convinti di averla fatta franca, Ratoi e Ciobanu hanno acceso il motore e sono partiti. I carabinieri erano però alle loro costole.
Il conducente dell’Astra è schizzato via, con l’intenzione di entrare in autostrada e far perdere le proprie tracce. I carabinieri hanno scelto il momento più favorevole per intervenire: hanno atteso che la strada fosse libera, così da non mettere a repentaglio la sicurezza degli automobilisti, e con sirene e lampeggianti accesi hanno intercettato e fermato l’Astra sul cavalcavia che conduce al nuovo casello del Frizzone.
Ratoi e Ciobanu non hanno fatto resistenza.
Dalle immagini della vidoesorveglianza dell’azienda è emerso che i due - entrati nella proprietà della Papergroup dopo aver mandato in tilt il motore elettrico del cancello di ingresso - avevano fatto diversi viaggi tra il piazzale e l’auto: ogni volta portavano via sette pancali, sistemavamo tutto nel bagaglio e ricominciavano da capo.
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