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Marchetti: «Territorio protetto dalle alluvioni»

Marchetti: «Territorio protetto dalle alluvioni»

ALTOPASCIO. I lavori di prevenzione del rischio idraulico furono annunciati lo scorso agosto e completati entro settembre hanno avuto effetto. Grazie a questi interventi, Altopascio ha ancora una...

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ALTOPASCIO. I lavori di prevenzione del rischio idraulico furono annunciati lo scorso agosto e completati entro settembre hanno avuto effetto. Grazie a questi interventi, Altopascio ha ancora una volta potuto superare tranquillamente quella che è stata definita una bomba d’acqua che altrove ha creato molti problemi.

«Il nostro lavoro e gli ingenti investimenti legati alla prevenzione hanno dato i risultati sperati - spiega il sindaco Maurizio Marchetti che ha seguito gli interventi insieme al vicesindaco Francesco Fagni -. Da anni portiamo avanti un progetto per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua che ha visto l’amministrazione comunale intervenire efficacemente insieme agli altri enti preposti».

Infatti, dopo l’esito positivo dei lavori del cosiddetto stralcio B sul torrente Pescia di Collodi, nella zona del comune di Altopascio che va dal ponte a Pini al Ponte alla Ralla, è arrivata una nuova cassa di espansione a salvaguardia del centro di Altopascio e un nuovo lotto di lavori sul Pescia di Collodi, per un importo superiore ai due milioni di euro.

La cassa di espansione è stata realizzata nella zona di Riatri e, come era nelle intenzioni dei progettisti, ha costituito un impedimento allo straripamento delle acque nella zona del centro storico di Altopascio. Un lavoro che si unisce a quelle già realizzate nel corso di questi anni nella zona di Lupori e comunque nell’area 167 del paese e in via Verdi. Altro versante lo stralcio C dei lavori sul Pescia di Collodi. L’intervento, ha riguardato il consolidamento degli argini, l’aumento della sezione del fiume e l’eliminazione di ogni ostacolo al suo scorrimento, per un ulteriore tratto del corso d’acqua, nella zona che va da Ponte a Pini fino a Corte Birindelli.

Questa opera segue il primo e secondo stralcio, che hanno visto lavori per circa 3 milioni di euro, e altri interventi di messa in sicurezza che hanno interessato tutta l’area a confine con Montecarlo.

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