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Nuovo asilo ecologico e colorato

Nuovo asilo ecologico e colorato

Entro il 31 marzo l’inaugurazione a Lammari: ospiterà tre classi da 17 posti per bambini fino a 3 anni

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LAMMARI. Un edificio al 100% in legno massiccio alimentato dall'energia solare, in classe energetica A, quasi una rarità per un edificio scolastico, visto il massimo dell'isolamento dal punto di vista energetico ed acustico.

È la nuova scuola dell'infanzia di Lammari in fase di realizzazione in via delle Ville nell’area vicina alla sede della scuola media.

All'interno ci sarà anche una cucina per preparare i pasti caldi per la mensa senza farli arrivare da fuori.

«Siamo a buon punto, il nuovo asilo sarà finito per il 2014, lo vogliamo inaugurare entro il 31 marzo e sarà pronto per il prossimo anno scolastico» annuncia il sindaco Giorgio Del Ghingaro durante un sopralluogo effettuato con il vice sindaco Luca Menesini e l'assessore all'edilizia scolastica Claudio Ghilardi.

L'asilo ospiterà tre classi da 17 posti che potranno accogliere fino a 50 bambini (da 0 a 3 anni), il massimo previsto dalla normativa.

E anche a vederlo da fuori sarà coloratissimo. Mancano ancora gli intonachi, ma i colori delle sono già stati decisi: verde, blu e giallo saranno le tonalità dei tre blocchi che formano l’edificio che ricorda quello delle cittadine del nord Europa dove c'è un'attenzione storica per la sostenibilità ambientale.

Dopo la materna di Lammari toccherà alla scuola dell'infanzia.

«Un asilo nido di alta qualità per quanto riguarda il risparmio energetico e la sicurezzza, anche molto bello sotto l'aspetto estetico, realizzato interamente in legno massiccio. Un gioiello della bioedilizia più innovativa. Inoltre - sottolinea il primo cittadino - una volta operativo consentirà di azzerrare le liste d'attesa per la prima infanzia».

L'opera avrà un costo complessivo di 1 milione e 300 mila euro, di cui 800 mila finanziati dalla Regione tramite i fondi Cipe.

Il terreno sul quale sorge l’asilo nido è stato donato al Comune dall’imprenditore Luigi Isola, manager di successo del settore cartario, che ha donato 50mila l’euro per l’acquisto della superficie.

Dentro l’asilo. La struttura, di oltre 880 metri quadrati, in legno massiccio di abete, è articolata in tre sezioni, con cucina, zona ristoro e uno spogliatoio comunicante con l’area ludica.

All’esterno un percorso pedonale protetto e un’area destinata a spazio giochi.

L’asilo è realizzato secondo un’innovativa tipologia, utilizzata per la prima volta in Toscana in ambito pubblico, che prevede l’uso del legno massiccio d’abete e le pareti (20 centimetri) sono inchiodate tra di loro anziché incollate per evitare rilascio di materiali chimici e nocivi per l’ambiente, permettendo anche di ottimizzare la dispersione acustica e termica e riducendo i costi per il riscaldamento.

Sul tetto sarà installato anche un impianto fotovoltaico. L’edificio prevede anche di sfruttare al meglio la luce naturale grazie alle finestre di ampie dimensioni ed alcune aperture a parete per uno sguardo verso l’esterno.

Anche gli infissi saranno in legno e dotati di vetro isolante e anti-sfondamento.

Dall’ingresso dell’edificio si accede ad un vasto disimpegno con gli spazi che comunicano con gli ambienti per gli adulti e la cucina e con la zona delle attività ludico-formative e del pranzo.

Ci sarà anche una zona dedicata al riposo dei bambini.

Sarà risistemata anche tutta l’area esterna con alcuni giochi per i piccoli.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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