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“Anteprime”, un altro evento per la città

“Anteprime”, un altro evento per la città

Giorni decisivi per la candidatura avanzata da Lucca che vuole ospitare la manifestazione della grande editoria

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LUCCA. Il sogno è avere come ospite Alice Munro, la scrittrice canadese vincitrice del Nobel.

Solo un sogno? No, potrebbe diventare realtà se andrà in porto il progetto che zitta zitta l’amministrazione comunale sta portando avanti da settimane e che risulta sul punto di avere il via libera. L’obiettivo è chiaro, e del resto era già stato fatto trapelare quattro mesi fa quando la giunta aveva candidato Lucca come nuova sede di “Anteprime”, la grande manifestazione culturale che ogni anno si svolge a giugno nel centro storico di Pietrasanta.

Progetto almeno per ora finito in un cassetto. Ma questo non significa che l’ipotesi di avere dentro le Mura un festival di assoluto rilievo sia stato abbandonato. Tutt’altro.

Lucca è già la capitale mondiale del fumetto e tra pochi giorni sarà invasa dal popolo degli appassionati dei comics: una manifestazione che porta visibilità, turismo, soldi, prestigio e che non a caso tante città invidiano.

Ora sarebbe opportuno puntare anche su eventi di alto livello in campo letterario, ricordando che Lucca è la città di scrittori come Arrigo Benedetti, Mario Pannunzio e Guglielmo Petroni senza dimenticare lo strettissimo rapporto con i versiliesi Mario Tobino ed Enrico Pea. L’idea che muove tutto è semplice: portare in centro i grandi scrittori del momento nell’ambito di una rassegna magari breve, ma intensa. A Mantova il Festival della letteratura dura quattro giorni ed è una full immersion intensissima, che richiama la crema della letteratura e un pubblico di visitatori colto e disposto a spendere. In quei giorni trovare un posto letto è impossibile se non si è prenotato per tempo. Idem per avere un tavolo al ristorante. Come a Lucca per i Comics.

Qui ci sarebbero da stabilire i luoghi dove ospitare un festival letterario di ampio respiro, da pubblicizzare per tempo e con convinzione. Le location non mancano.

Le piazze storiche si prestano alla perfezione per gli incontri tra lettori e scrittori, ma ci sono anche il rinnovato complesso di San Francesco e la piazza che è ancora tutta da valorizzare. C’è il teatro del Giglio, c’è il San Girolamo, c’è l’auditorium di San Romano. E ci sono altri posti da poter utilizzare.

Tutto, magari, sulla falsariga di “Anteprime”. Il logo è forse l’ultimo dei pensieri, il primo è cercare di chiudere il cerchio quanto prima. Anche perché nel 2014, tanto per fare un esempio, uscirà il nuovo libro di John Grisham, lo scrittore statunitense di gialli giudiziari autore tra l’altro di libri come “Il rapporto Pelican”, “Il socio”, “Il cliente”, “L’uomo della pioggia”. Grisham vende milioni di copie in tutto il mondo e poterlo ospitare a Lucca sarebbe un gran colpo. Come pure avere Munro. A Pietrasanta quest’anno ci sono stati tra gli altri Dan Brown, Niccolò Ammaniti, Mauro Corona, Ferzan Ozpetek, Sveva Casati Modignani, Federico Moccia.

Lucca vuole ripetere questa esperienza e farla diventare uin festival stabile della cultura.

I prossimi giorni saranno decisivi.

Duccio Casini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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