Gioco
La banda dell’olio in azione a Porcari nella ditta Salvadori
Forzano il cancello, spostano le telecamere sul piazzale e fuggono dopo aver riempito una cisterna da 30 quintali
di Luca Tronchetti
PORCARI
Torna a colpire nella notte la banda dell’olio. Il furto su commissione avviene all’esterno dell’oleificio Salvadori in via IV novembre nella zona del Padule a Porcari. Alla fine i ladri riempiono soltanto parzialmente il camion cisterna con cui erano arrivati probabilmente dalla Firenze Mare. Disturbati da un agente di un istituto di polizia privata se ne vanno con poco più di 30 quintali d’olio extravergine d’oliva per un valore complessivo che si aggira sui 10mila euro. Adesso i carabinieri di Capannori - anche attraverso alcune testimonianze e parte del numero di targa - stanno svolgendo accertamenti per capire dove si è diretto l’autoarticolato.
Piano perfetto. I malviventi sono entrati in azione verso mezzanotte e mezzo. Alla guida di un camion cisterna si sono diretti verso il piazzale dell’oleificio Salvadori - un marchio prestigioso della coltura olearia datato 1900 e con sede legale a Badia a Settimo (Firenze) - e dopo aver forzato il cancello d’ingresso hanno parcheggiato accanto ai silos esterni allo stabilimento dove si trova l’olio extra vergine d’oliva pronto per essere trasferito ai vari punti vendita della Toscana e di altre regioni. Sapevano che lì si trovava un sistema di video sorveglianza. Così hanno girato le telecamere verso l’alto in modo che il video non potesse filmarli mentre operavano e al contempo hanno manomesso il sistema d’allarme. A quel punto la gang - composta da 3-4 persone - è scesa dall’autoarticolato e ha agganciato una parte del tubo lungo una decina di metri alla bocca di uno dei silos metallici mentre l’altra è stata sistemata all’apertura della cisterna del camion. Aperto il rubinetto la sostanza liquida è stata travasata nel camion cisterna. L’operazione è durata una ventina di minuti, ma prima che i malviventi svuotassero un secondo silos è sopraggiunto un metronotte che ha messo in fuga i malfattori.
Le indagini. Molto probabilmente il camion cisterna si è diretto verso il casello di Porcari-Capannori della Firenze Mare (gli inquirenti hanno chiesto i filmati alla società Autostrade) per poi sparire chissà dove. Il vigilante ha subito avvertito i carabinieri.
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