Il Tirreno

Lucca

Alce, Scipioni perito del Comune

di Chiara Lammari
Alce, Scipioni perito del Comune

La giunta di Bagni di Lucca ha recepito i suoi studi sull’effettiva potenza termica dell’impianto

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FORNOLI. Nuovo tassello nella compòicata e tormentata vicenda dell’Alce di Fornoli. A riaccendere i riflettori sulla questione, stavolta, il Comune di Bagni di Lucca che ha deciso di recepire ufficialmente, con una delibera di Giunta, gli studi realizzati da Alfredo Scipioni e nominarlo proprio perito nel confronto che dovrebbe svolgersi tra l’amministrazione e i tecnici provinciali, responsabili, nel 2010, del rilascio dell’Autorizzazione Unica per la costruzione dell’impianto a biomasse.

Scipioni aveva preparato due dettagliate relazioni che, a suo dire, dimostravano come la centrale a legna fosse in grado di superare il limite dei 50 Megawatt termici, rendendo di fatto necessaria una valutazione d’impatto ambientale preliminare. Relazioni poi ritirate dallo stesso Scipioni che in un comunicato stampa aveva dichiarato di non voler partecipare «al gioco delle cifre, al tourbillon dei numeri con rimandi e battibecchi tra le varie sponde» e si era detto pronto a dare il proprio contributo solo se si fosse aperto «un confronto serio con l’obiettivo dichiarato di far luce sul tema in modo oggettivo».

Ora la decisione della giunta che ha formalmente accolto gli studi dell’ex sindaco e ha ritenuto le sue conclusioni “interessanti”, anche alla luce dell’indirizzo di questa amministrazione che, si legge nella delibera, «ha fatto propria una diversa valutazione dei profili attinenti al danno ambientale e agli effetti negativi se non devastanti sul programmato rilancio turistico-termale conseguenti alla realizzazione dell’impianto; nonché con una diversa, più sensibile e determinata attenzione alla tutela della salute ha provveduto a riesaminare gli atti propedeutici al rilascio dell’Autorizzazione rilevando, a proprio giudizio, elementi di contraddittorietà», in ordine anche alla «potenzialità dell’impianto». La Giunta perciò, ritenendo necessario un definitivo chiarimento, ha dato incarico all’Ufficio Tecnico comunale di promuovere un incontro tra i periti dell’Ufficio Ambiente Provinciale e Scipioni, che rappresenterà gratuitamente il Comune al tavolo di Palazzo Ducale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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