Sicurezza
Caso Palmeri, il gip nomina il medico legale
LUCCA. Il giudice delle indagini preliminari Marcella Spada Ricci ha conferito a un medico dell’università di Pisa l’incarico di eseguire una perizia sulle lesioni all’occhio sinistro riportate da...
LUCCA. Il giudice delle indagini preliminari Marcella Spada Ricci ha conferito a un medico dell’università di Pisa l’incarico di eseguire una perizia sulle lesioni all’occhio sinistro riportate da Stefano Benassi, il giovane di sinistra colpito con un pugno devastante da Andrea Palmeri, 34 anni, estremista di destra, accusato del pestaggio del cameriere avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 maggio scorso. L’anatomopatologo dovrà chiarire - nei 60 giorni per depositare la perizia - se le lesioni riportate dal cameriere siano o meno superiori ai 40 giorni di prognosi (periodo necessario per procedere all’arresto) e abbiano comportato un indebolimento permanente della vista. Una tesi questa sostenuta dal consulente del pubblico ministero, dottoressa Chiara Toni della medicina legale dell’università di Pisa. Di parere opposto invece la consulente del medico legale nominato dalla difesa, l’anatomopatologo Gilberto Martinelli, che sostiene che la prognosi stilata inizialmente dall’ospedale (27 giorni) è quella reale e quindi non c’erano i presupposti per l’arresto di Palmeri. Per il legale di parte civile, avvocato Sara Bianchi, la consulenza della dottoressa Toni è pienamente esaustiva e congruamente motivata. L’ex Generalissimo dei Bulldog - dopo aver trascorso 88 giorni in carcere - dalla vigilia di S. Croce (13 settembre) si trova agli arresti domiciliari nella sua abitazione di San Filippo.
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