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Lucca

il comitato del no

Assi viari, un disastro

«Il cemento provocherà allagamenti»

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LUCCA. «In queste ore è sotto gli occhi di tutti come l'eccessiva cementificazione del territorio porti ingenti danni a persone e cose, e crei disagio a tutti. Nonostante esempi lampanti come questi l'amministrazione provinciale, e dietro di lei tutti gli altri enti locali, puntano ad invadere con cemento e asfalto altre porzioni di territorio rimaste ancora a verde, facendoci credere che l'opera è necessaria. Anche se non si specifica a chi».

Ancora all’attacco il Comitato contro gli assi viari che ribadisce il concetto: le previste nuove strade verranno collocate sull'ultima striscia di verde «che percorre il confine dei due comuni interessati (Lucca e Capannori ndr) , andando a tagliare trasversalmente il reticolo dei corsi d'acqua che oggi svolge una importante funzione di deflusso e drenaggio delle acque piovane».

Il Comitato denuncia: «Verranno inoltre irrimediabilmente occupate le aree dei laghetti di Lammari e dei “bassi” di Antraccoli, già noti a tutti perché l'intervento dell'ospedale, che solo in piccola parte occupa la campagna, ha già prodotto svariati allagamenti in quel punto, immaginiamo cosa sarà quando l'intera area sarà asfaltata.

«Si va ad esasperare ulteriormente ed in modo scriteriato una situazione che già oggi è in equilibrio precario, occupandosi in un secondo tempo dei disagi e dei risarcimenti alle persone: questo sarebbe amministrare il territorio? Se già oggi assistiamo ad emergenze idrogeologiche ed alluvioni ogni tre per due, che ne sarà quando anche le nostre zone saranno asfaltate dalla “diga” degli assi viari? Quale interesse si cela dietro alla realizzazione del progetto se apporta più disagi che benefici?».

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