Sicurezza
Donna portata via da uno smottamento, tragedia sfiorata
MOLOGNO. Non sono leggende metropolitane, ma gli effetti della devastazione compiuta dalla bomba d’acqua riversatasi in Valle del Serchio. A Mologno, la frana è arrivata come sempre dalle alture che...
MOLOGNO. Non sono leggende metropolitane, ma gli effetti della devastazione compiuta dalla bomba d’acqua riversatasi in Valle del Serchio. A Mologno, la frana è arrivata come sempre dalle alture che portano nel capoluogo, scaricando massi e fango a Meuccio, costringendo le famiglie Moscardini e Cassettari ad abbandonare l’abitazione per trovare rifugio nell’ex scuola elementare. La Sr445 è stata percorsa di fatto a senso unico alternato, e i volontari del paese hanno aiutato i residenti a liberare un canale per il deflusso dell’acqua, che poteva rivelarsi un pericolo. Poi, grazie alla grande disponibilità dell’assessore provinciale Diego Santi, è arrivata una pattuglia della Polizia Provinciale per i rilievi del caso e la gestione del traffico, e nel tardo pomeriggio è stato liberato il fondo stradale. Tante le chiamate su Barga, e la gente esasperata ha criticato le istituzioni: «Sfoghi comprensibili – ha detto il sindaco Bonini –, tante famiglie si stanno trovando ad affrontare danni veramente ingenti». Sfiorata invece la tragedia a Montebono, sul crinale appenninico. Ieri mattina alle 6, una donna residente da sempre nella frazione, era uscita di casa per recarsi a lavoro quando, in prossimità della sua auto, è stata scaraventata sulla strada per circa cinquanta metri dal fiume di pietre e melma. Solo il caso ha voluto che trovasse un appiglio per salvarsi. Infine, a La Barca, una frana spaventosa ha completamente ricoperto delle stalle e rimesse per i cavalli di un privato. Accortosi della gravità della situazione, il proprietario del terreno ha fatto uscire gli animali, che imbizzarriti si sono riversati nei campi sovrastanti.(n.b.)
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