Il dolore
Furto a casa di mamma Cipollini
Ladri a San Giusto di Compito s’impossessano di oro e soldi, ma lasciano le perle
LUCCA. A giugno i ladri avevano visitato la casa dell’ex moglie di Mario Cipollini, la sorella dell’allenatore dei portieri del Milan Marco Landucci, venerdì pomeriggio i malviventi, probabilmente una gang di nomadi, sono entrati nella casa della mamma dell’ex Re Leone del ciclismo. Probabilmente tenevano d’occhio la sua abitazione e hanno atteso che fosse uscita per entrare in azione. Dopo aver provato inutilmente a forzare le finestre che si trovano all’ingresso principale. Ma non ci sono riusciti probabilmente perché erano rinforzate o blindate. Ma i malfattori non si sono perduti d’animo e hanno provato a scardinare gli infissi di una porta che si trova sul retro della casa. È da lì che sono entrati e hanno messo a soqquadro varie stanze alla ricerca di soldi, oro e della cassaforte visto che hanno spostato quadri e mobili della casa colonica. Alla fine si sono impossessati di 400 euro in contanti e di un paio di anelli di un certo pregio. Hanno invece lasciato in camera da letto della pensionata una scatolina aperta che conteneva un braccialetto di perle acquistato da poco. I ladri dopo averle guardate le hanno lasciate lì. E, stando agli inquirenti, quel modo di comportarsi è tipico di alcune bande di nomadi che per motivi scaramantici non amano rubare le perle. A dare l’allarme è stata la stessa padrone di casa che al rientro ha trovato le stanze a soqquadro e ha chiamato la figlia Tiziana. Assieme hanno avvertito i carabinieri e presentato denuncia alla caserma di Pieve di Compito.
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