Finanza
Il comitato cerca nuove adesioni
Si progettano azioni legali contro il progetto della nuova viabilità
LUCCA. Torna all’attacco il comitato contro gli assi viari. «Tanti bei discorsi e promesse da coloro che si presentano come amministratori pubblici: anche all’inaugurazione della fiera cartaria non sono mancati i proclami per la realizzazione dei nuovi assi viari, ma d'altronde questo è un ritornello che come un disco viene ripetuto ogni anno. Adesso però c'è un trofeo da sventolare: la promessa degli ottanta milioni per l'asse nord sud dal Governo».
Il comitato sostiene che è «da verificare che questi fondi vengano destinati. Si procede come se i cittadini fossero d'accordo e disposti a vedere sacrificato il loro paesaggio e il loro diritto alla salute, ma non è così. Siamo intenzionati a opporci in tutti i modi per tutelare i nostri diritti».
Gli oppositori agli assi spiegano di avere «dato ampia dimostrazione di collaborare per individuare alternative valide alla soluzione presentata. Abbiamo dimostrato che le alternative ci sono, praticabili sin da subito con costi nettamente inferiori».
«Le zone di confine - si sottolinea - già carenti di fognature e acquedotto, non sono disposte a subire ulteriori vessazioni; a Lucca è già pieno di infrastrutture che hanno prodotto più danni che benefici. Non vogliamo che si continui a sbagliare. Chiunque volesse unirsi a noi e beneficiare delle azioni che porteremo avanti sul piano legale può contattarci all'indirizzo comitati.nordsud.estovest@gmail.com o tramite la Facebook alla pagina Comitato assi viari Lucca.
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