Finanza
Crollo a scuola, infuria la lite tra maggioranza e Pd
MONTECARLO. Il crollo alla scuola primaria di San Giuseppe causato dal maltempo diventa un caso politico e alimenta la polemica tra maggioranza e opposizione. Secondo Per Montecarlo, è strano...
MONTECARLO. Il crollo alla scuola primaria di San Giuseppe causato dal maltempo diventa un caso politico e alimenta la polemica tra maggioranza e opposizione.
Secondo Per Montecarlo, è strano «leggere il comunicato del Pd nel quale si vorrebbe insinuare qualche dubbio sull’episodio del crollo di un muretto interno alla scuola di S. Giuseppe. Strano per la tempistica, cioè una settimana dopo, quando tutto è passato e siamo in una fase propositiva, che guarda avanti. Inopportuno per i dubbi che vengono insinuati, come se il Pd volesse attribuire all’amministrazione comunale qualche responsabilità, secondo una linea comunicativa che da tempo tende a dire e a non dire, con un tatticismo che mira a erodere consensi alla nostra coalizione. Ovviamente nulla di tutto questo corrisponde al vero. Dispiace questo atteggiamento anche alla luce del fatto che i consiglieri comunali di opposizione sono stati immediatamente allertati ed è stato permesso loro di partecipare a tutte le fasi successive alla scoperta della situazione, comprese le interviste televisive. Non ci sembra che altri comuni, retti da loro, siano così partecipativi. non vorremmo che ci sia scollamento fra i consiglieri di Montecarlo È Bellissima e il Pd, che dovrebbe essere il loro partito di riferimento».
Il Pd replica. «Fa quanto meno sorridere l’affermazione secondo cui “si specula” solo perché si chiedono atti concreti e chiarezza su un evento la cui gravità non può essere sottaciuta visto che sono crollati 32 metri lineari di muro per 2,20 di altezza. In realtà noi abbiamo chiesto e ribadiamo con forza, che si facciano le verifiche progettuali e costruttive con cui è stata realizzata la scuola dieci anni fa e non saranno giochi di parole studiate per non dare risposte che ci fermeranno. Nella nostra presa di posizione - continua la nota - non vi è alcun intento speculativo. Vi è al contrario un invito ad accertare fino in fondo le condizioni di una struttura dove vanno bambini dai sei ai dieci anni e dove e opera personale scolastico. Abbiamo dato la disponibilità ad appoggiare le iniziative atte ad accertare le responsabilità. In merito ai rapporti con Montecarlo è Bellissima il sindaco non si preoccupi; piuttosto visto che da anni concede spazi a destra e manca, è forse arrivato il momento di dare uno spazio anche all’associazione culturale Montecarlo è Bellissima, che è l’unica associazione che “casualmente” da anni viene dimenticata».
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